Categorie: Giro del mondo

“Fluid memories” a Varsavia

di - 29 Aprile 2019
Ospite presso la galleria Apteka Sztuki di Varsavia, da oggi fino al 24 maggio, il progetto “Fluid Memories”, personale di Marco Angelini co-curata da Katarzyna Haber e Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci, realizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia. Città questa omaggiata, nei “multimediali” lavori dell’artista, dallo specchiato titolo di uno di essi, Warsaw addicted – ironico manifesto tra ludici aeroplanini di carta, candido volo su tela – così come dall’iconografia del gallo, animale simbolo della cultura popolare polacca. Reso, questo, da coloratissime sagome stilizzate, su fasce di carta gialla o verde, arricchite da fiori simil-kashmir, poste ora sotto reticoli ortogonali, ora a inframmezzare, quali radiazioni, documenti topografici, in un effetto tra la dissolvenza incrociata e la slot machine.
Gioco e con-fusione mediale, a ben vedere due chiavi di lettura dei lavori di Angelini, portano l’artista ad apporre sul quadro spine elettriche quali novelli reperti di un’archeologia industriale fake, integrati nell’opera grazie al “tradizionale” rivestimento pittorico. Operazione questa d’ironia neodada, così come il diretto “gettare” su tela gli ingredienti della pittura stessa: foglia oro e pigmenti che, nel ristagno acquitrinoso di reagenti chimici, vanno a configurarsi quali estetiche pozze inquinate, talora solidificatesi in microcretti burriani, che comunque nulla tolgono all’apparenza sempre fluida che contraddistingue la marca Angelini.
Ironia che diventa psuedo-tautologia e sfacciata burla semiotica in Illuminated brain, la gialla noce encefalomorfa che, come la Merda d’artista, si auspica contenga effettivamente il sostanzioso gheriglio/materia grigia.
E ancora, nella diversificazione stilistica, tele in cui si scindono, come in una mitosi cellulare, forme circolari biomorfe che sguisciano sulla superficie pittorica, ora indipendenti ora comunicanti, come gli individui della società liquida in cui viviamo. (Eliana Urbano Raimondi)

Articoli recenti

  • Mercato

Anime e manga all’asta: da Christie’s boom da $ 1,4 milioni

Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…

6 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Jenny Saville a Ca’ Pesaro: la carne, il mito e la lezione veneziana

Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…

6 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54