Categorie: Giro del mondo

Pavlensky l’incendiario, | che non brucia |

di - 17 Ottobre 2017
L’artista russo Pyotr Pavlensky ha dato fuoco all’ingresso di una sede della Banca di Francia a Parigi questo fine settimana. L’artista ha anche condannato i banchieri come “nuovi monarchi” nel suo ultimo atto “creativo” politico nel Paese che gli ha dato asilo a maggio, salvandolo dalle condanne russe per violenza sessuale ai danni di un’attrice di teatro di Mosca.
Di questa e dell’ultima storia ne avevamo parlato moltissimo, e a rivelare l’ultima incursione è stato il sito MediaZone, creato dalle Pussy Riot Nadezhda Tolokonnikova e Maria Alyokhina, che ha rivelato dettagli della performance informando che l’artista è stato trattenuto dalla polizia francese alle 4 di domenica pomeriggio, lo stesso giorno che ha dato fuoco alla banca.
Pavlensky, insieme alla sua partner Oksana Shalygina e alle loro due figlie, sono arrivati in Francia dall’Ucraina nel gennaio del 2017 quando anche i più accaniti sostenitori hanno “lasciato” Pyotr quando nel 2016 l’artista donò i 42mila euro del Premio Vaclav Havel a un gruppo radicale condannato per aver ucciso un gruppo di poliziotti nella Russia orientale. Per questa storia vecchia, però, le reazioni sembrano nuove: Pavlensky senza la cattiva Russia alle spalle ma “coccolato” nella “civile” Francia è definito sempre più come un semplice “pazzo” che sta cercando pubblicità e che la prossima volta dovrebbe inchiodarsi lo scroto (come fece in piazza Rossa a Mosca) alla Torre Eiffel. A stendere un velo di silenzio è stato invece l’artista Oleg Kulik, diventato famoso negli anni ’90 per la sua performance in veste di cane rabbioso, che ha dichiarato che è troppo presto per scrivere dell’azione di Pavlensky. Aspetteremo la prossima.

Articoli recenti

  • Mostre

Meglio riderci su. Ottant’anni di ironia nell’arte contemporanea

Da Piero Manzoni a Maurizio Cattelan, passando per piĂą di 130 artisti: al MAXXI di Roma Tragicomica racconta ottant'anni di…

26 Maggio 2026 17:01
  • Mostre

Non vedo nomi, vedo soltanto verbi. Edson Luli al Centro Trevi-Trevi Lab di Bolzano

"I don’t see any nouns, I see only verbs", in programma fino al 6 giugno a Bolzano, nell'ambito ddel festival…

26 Maggio 2026 16:45
  • Teatro

«L’odio nasce dal fallimento della società»: il teatro sporco di Dino Lopardo

Alla Primavera dei Teatri di Castrovillari con il volume "Affogo" e l’anteprima dello spettacolo "Rigetto", Dino Lopardo ci racconta la…

26 Maggio 2026 14:30
  • Fotografia

Yeast Photo Festival apre la Open Call per curatori europei e pugliesi

Yeast Photo Festival apre la Open Call for Curators 2026: candidature entro il 7 giugno per due progetti espositivi tra…

26 Maggio 2026 12:30
  • AttualitĂ 

Pietro Vallone è il nuovo presidente dell’associazione ANGAMC: cambio di guida per le gallerie italiane

Partner e direttore finanziario di MASSIMODECARLO, Pietro Vallone sarĂ  il nuovo presidente dell'associazione delle gallerie d'arte ANGAMC per il quadriennio…

26 Maggio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

KORA apre il suo archivio vivente: arte contemporanea nella Grecìa Salentina

A Castrignano de’ Greci, in Salento, inaugura "QUI.Kora", la prima mostra dedicata alla collezione del Museo Pubblico del Contemporaneo, con…

26 Maggio 2026 10:30