Categorie: Il fatto

Com’è difficile dirlo |

di - 25 Febbraio 2017
Shia LaBeouf, Nastja Säde Rönkkö e Luke Turner è il trio responsabile del controverso “He will not divide us”, il controverso progetto di cui vi abbiamo parlato spesso nelle ultime settimane. Partito da un museo decentrato, nel Queens (New York) è finito nel New Mexico, dove di nuovo è stato stoppato.
A New York si sono presi a botte, hanno inneggiato all’opera di Hitler (non ha fatto nulla di male), mentre accanto a El Rey Theater di Albuquerque, durante la recita della poesia di un uomo in webcam qualcuno ha sparato tre colpi.
Un caso? Secondo le fonti locali pare che la colpa non sia di Trump, ma del quartiere.
Quel che è certo è quello che sembrava un giochetto da ragazzi si sta trasformando non solo in un caso, ma sta dimostrando come una semplicissima azione di “presa di posizione” possa scatenare ancora l’inferno in chi ci sta intorno.
La dichiarazione, lo schierarsi, il “dirlo pubblicamente” – oltretutto mediato dall’intento artistico – risuona ancora come un tabù, e ancora di più se coinvolge la politica.
Sarà perché, in questo caso, siamo da soli con la nostra coscienza e una telecamera, ovvero l’arma più pericolosa dell’ultimo secolo, capace di spostare e incantare le masse, di creare identità e distruggerla. O sarà che ci siamo disabituati alla dialettica senza un contorno di violenza; sarà che il negazionismo e il revisionismo hanno fatto proseliti. E sarà che fuori da El Rey Theater è comparsa la scritta “Reject false idols. Do it!”. Qual è il falso idolo? Trump, LaBeouf, o l’idea di dire quel che si pensa senza essere messi alla berlina? (MB)

Articoli recenti

  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24
  • Teatro

L’oracolo delle macchine: Twarkowski porta in scena Alan Turing e i fantasmi della tecnologia

Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…

4 Giugno 2026 12:17
  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11
  • Personaggi

È morta Marjane Satrapi: con Persepolis raccontò l’Iran al mondo

Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…

4 Giugno 2026 10:43
  • Arte contemporanea

Torino renderà omaggio a Marisa Merz con una grande mostra in tre musei

Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM uniscono le forze per una grande mostra diffusa dedicata a Marisa Merz, in…

4 Giugno 2026 9:48