Categorie: Il fatto

L’arte senza bavaglio. | Più o meno

di - 5 Maggio 2016
Aveva disegnato un cartone animato satirico che aveva come protagonisti i membri del governo iraniano Atena Farghadani, illustratrice del Paese Mediorientale. Grazie anche ad Amnesty International, l’artista ha ritrovato la libertà grazie a un appello lanciato ad aprile, per ridurre una pena che doveva essere di 12 anni e nove mesi a, appunto, 18 mesi.
In realtà sono stati di meno, ma l’accusa di “propaganda contro il sistema” e “collusione contro la sicurezza nazionale”, sono termini che a Teheran, come in Egitto e Russia per esempio, lasciano spazio a grande immaginazione, quando in realtà – anche in questo caso, come per Charlie Hebdo – si trattava di disegni e men che meno infamanti qualche credo religioso. Ma si sà, l’arte a volte fa molto peggio con la sua satira, e la propaganda non perdona. Specialmente se si criticava, da tempo, l’elezione di Mahmoud Ahmadinejad. L’artista, come riportato anche dall’associazione umanitaria, è stata sottoposta a settimane di isolamento e a febbraio 2015, a causa di uno sciopero della fame, si è provocata un attacco di cuore. Un rapporto delle Nazioni Unite ha recentemente confermato inoltre che Farghadani è stata costretta a sottoporsi a test di verginità e di gravidanza, presumibilmente per indagare “rapporti sessuali illegittimi” con il suo avvocato, che le strinse la mano dopo il suo processo. Insomma, non c’è limite al peggio in questi casi, e la buona notizia si confonde un po’ con la perplessità, per non dire altro, che provocano questi “processi sommari” verso capri espiatori da parte di qualcuno (molti più d’uno) che hanno una coda di paglia non indifferente. Sempre per restare in tema, e parlando di animali. A futura memoria, speriamo. (MB)

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Casa Gràcia, a Minorca il nuovo rifugio creativo ideato da Rashid Johnson

Fondata da Rashid Johnson e Sheree Hovsepian, con la collaborazione di Hauser & Wirth, Casa Gràcia offrirà a Minorca residenze…

6 Giugno 2026 12:30
  • Mostre

La bellezza precaria del mare nella mostra di Daniele Mazzoleni a Palermo

Da Spazio Sintesi di Palermo, la mostra di Daniele Mazzoleni riflette sul rapporto tra esseri umani, mare e ambiente, attraverso…

6 Giugno 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Cultura digitale e formazione: quattro anni di Dicolab in un convegno a Roma

Quattro anni di lavoro e 20 milioni di euro di investimenti: Dicolab racconta il proprio impatto sulla trasformazione digitale del…

6 Giugno 2026 10:30
  • Musica

Riccardo Muti e le 3546 voci di Ravenna: una lezione di musica e comunità

Al Ravenna Festival, Riccardo Muti dirige 3546 coristi da tutta Italia in Cantare amantis est, un’esperienza collettiva di grande trasporto,…

6 Giugno 2026 9:30
  • Personaggi

Parola a Davide Vanin: come 21Art conquista Montecarlo e Jesolo

Con le mostre di Jan Fabre e Mario Ceroli, 21Art sbarca a Montecarlo e apre a Jesolo. In quest'intervista, il…

5 Giugno 2026 23:30
  • Progetti e iniziative

Eredità sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00