Categorie: Il fatto

Paesaggio, di croci e delizie

di - 18 Maggio 2016
Via speculazioni, via ecomostri, via incompiuti, via monnezza, via abusi, via tutto quello che nell’ultimo secolo (perché in fondo è proprio il brevissimo periodo del Novecento ad averci messo “una pietra sopra”) ha rovinato il paesaggio italiano. Non è proprio questo quel che chiede il Mibact, ma in qualche modo estremizzando il discorso si può leggere in questo modo.
Già, perché il Ministro Franceschini ha deciso che, nelle Soprintendenze uniche, per la prima volta, vi sarà un responsabile “Paesaggio”. Lo hanno, in realtà, messo a punto già le regioni Puglia e Toscana, e quest’ultima proprio ieri ha firmato con il MIBACT un accordo triennale che si pone l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i due enti (Ministero e Regione) per dare vita ad un’armonica visione strategica di valorizzazione e promozione dei beni culturali localizzati sul territorio toscano sia dello Stato, sia degli Enti locali. Compresa, come non potrebbe e non dovrebbe essere in tutti i casi, una organizzazione stabile di risorse finanziarie, comprese quelle di natura privata.
Insomma, ci potrebbe essere qualche garanzia in più, compresa forse per quegli enti un po’ in sofferenza che con le loro tasche non riescono a farcela da soli.
Ma torniamo al paesaggio, la vera forza della meraviglia italiana e della sua diversità, dipinto e descritto da un capo all’altro della penisola nei secoli dei secoli, e che – e come potrebbe essere altrimenti – è il motivo di “pellegrinaggio” di milioni di turisti, ma che negli anni è stato messo da una parte all’altra messo a ferro e fuoco dall’incuria e dall’urbanizzazione e da quel “progresso” di cui ancora ci si riempie la bocca, come del resto la cultura.
Detto questo, che c’è in scaletta? Per esempio la promozione e l’attuazione dei piani paesaggistici, la compatibilità con i piani casa e anche, citando la nota stampa, “Il rafforzamento del ruolo delle soprintendenze, in modo che possano corrispondere in modo sempre più puntuale al compito istituzionale di offrire un efficiente servizio ai cittadini”.
«Dopo aver modernizzato strumenti e modalità della valorizzazione del nostro immenso patrimonio storico-artistico, adesso l’attenzione e gli sforzi debbono essere dedicati ad un rafforzamento della tutela, dato che valorizzazione e tutela costituiscono due facce della stessa medaglia», sono state le parole di Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario del Mibact che presiede l’Osservatorio Nazionale per la Qualità del Paesaggio. Non mancheremo di osservare. (MB)

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Adrian Tranquilli, il viaggio nella logica ludica e ossessiva di Joker

Negli ambienti del Museo di Roma a Palazzo Braschi, Adrian Tranquilli presenta opere immersive realizzate con carte da gioco, indagando…

16 Maggio 2026 12:30
  • Mostre

A Napoli una mostra riflette sull’ossessione contemporanea per la perfezione

Il diritto a rallentare e la poesia dell'errrore: alla Home Gallery Andrea Nuovo di Napoli vanno in mostra le opere…

16 Maggio 2026 11:30
  • Beni culturali

Il mondo dei musei si riunirà a Oslo a settembre, per la triennale di ICOM

La conferenza di ICOM - International Council of Museums 2026 porterà a Oslo curatori, direttori di musei e addetti ai…

16 Maggio 2026 10:30
  • Danza

Made4You 2026, quattro coreografie per il decennale di Eko Dance Project

Due serate sold-out al Teatro Astra di Torino per il decennale di Made4You, con la presenza del coreografo internazionale Nacho…

16 Maggio 2026 9:30
  • Progetti e iniziative

Una mostra a Roma dà forma a ciò che sfugge alla comunicazione

Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…

15 Maggio 2026 17:40
  • Mostre

Dalle Nuvole di Aristofane al contemporaneo: a Piacenza la mostra che reinventa un’ossessione millenaria

Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…

15 Maggio 2026 17:20