Categorie: Il fatto

Senza rispetto |

di - 28 Febbraio 2017
Troppo faticoso decidere sul “fine vita”, oppure troppo pericoloso se si sta a sentire Mario Adinolfi. Il politico “della famiglia”, infatti, ha parlato di un’apertura di un campo di sterminio, semmai in Italia passasse la legge sull’eutanasia. Come se tutti fossero pronti lì, fuori dai centri svizzeri che aiutano a morire, a bramare l’iniezione letale. E come se non esistessero controlli e supporto medico e psicologico. Come se ogni malato volesse mettere la parola fine prima del tempo.
Come spaventa ancora disporre del proprio corpo e della propria coscienza, le uniche “cose” di cui dispone interamente un individuo, finché non gli sono private. Nel caso del ribelle Dj Fabo da un incidente, che lo aveva costretto a vivere immobile in un corpo completamente fuori uso. Meglio però appellarsi al valore della vita che, quale sia, non è dato saperlo.
Meglio credere ai miracoli o alle favole, piuttosto che – almeno tentare – di legiferare su una questione spinosissima come la morte assistita, o il testamento biologico, o eutanasia. Questioni differenti, che per ora hanno avuto come risposta solo il silenzio, e i riflettori solo in presenza dei casi più eclatanti.
“Come fanno i parlamentari a rimanere indifferenti di fronte a tutto questo?” è stata la dichiarazione di Filomena Gallo, segretaria dell’associazione Luca Coscioni, per la quale Marco Cappato, radicale promotore della campagna “Eutanasia Legale” ha accompagnato Dj Fabo in Svizzera e ora rischia 12 anni di carcere per “aiuto al suicidio”.
Se lo è chiesto anche Roberto Saviano, che ha aggiunto che dal nostro Paese non solo si scappa per vivere, ma anche per morire. Per scegliere. Ma anche stavolta nessuno sceglie nulla, per noi. E oltre al danno – anche economico che le famiglie devono sopportare, insieme al dolore – dobbiamo pure stare a sentire la ramanzina. No grazie. (MB)

Articoli recenti

  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24
  • Teatro

L’oracolo delle macchine: Twarkowski porta in scena Alan Turing e i fantasmi della tecnologia

Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…

4 Giugno 2026 12:17
  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11
  • Personaggi

È morta Marjane Satrapi: con Persepolis raccontò l’Iran al mondo

Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…

4 Giugno 2026 10:43
  • Arte contemporanea

Torino renderà omaggio a Marisa Merz con una grande mostra in tre musei

Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM uniscono le forze per una grande mostra diffusa dedicata a Marisa Merz, in…

4 Giugno 2026 9:48