Categorie: in fumo

in fumo_recensioni | Pounded

di - 19 Marzo 2008
Un ragazzo si versa una tazza di caffè e si accomoda sulla terrazza che affaccia sulla metropoli. La studia per un istante e getta nel vuoto un calzino sporco. Sogghigna e si sente il re della metropoli. Un cantante punk con un attico nel centro di Vancouver: qualcosa non torna. Eppure, ecco a voi Heavy Parker. Ricco, desiderato, pieno di amici (chi non ne avrebbe dando una festa ogni sera e offrendo sempre ogni cosa?), sbruffone e presuntuoso. Eroe di una società dove i controsensi si sprecano. La sua passione, oltre la musica hardcore? Le teenager. Da buon defloratore di giovani vergini, gioca a fare il poeta underground per “mettere a segno il colpo” e fuggire, immediatamente dopo, tra le braccia di un’altra preda. Una vita facile, quindi, per questo ricco immaturo che veste i comodi panni di un dannato con le spalle coperte.
Almeno fino a quando non sottovaluta l’amore della sua ultima conquista, Missy. Piccola, dolce e devota, in lacrime all’aeroporto nel momento in cui al gate l’attende il passaggio per il college newyorkese, rivela il suo amore a un Heavy momentaneamente spiazzato. E quando l’aereo si stacca dalla pista, il punker si sofferma a pensare se sia possibile o meno che lui riesca a condividere qualcosa che sfiori, seppur leggermente, il concetto di relazione sentimentale. Inutile pensiero che ha l’effimero sapore di una momentanea débâcle. Perché, poco dopo, eccolo di nuovo tra le braccia di un’altra vittima, noncurante che la “bambolina”, venuta a conoscenza del suo stile con il gentil sesso, tornerà dalla Grande Mela per vendicarsi.
Heavy non può risultare antipatico: è il classico tipo che tutti abbiamo conosciuto, invidiato, stimato e, alla fine, desiderato sgozzare. Sbruffone e saccente quanto basta per imporre la sua superiorità su un nucleo ristretto di conoscenti o simil-seguaci, si porta dietro uno charme da rivoluzionario e ribelle che solo certi ambienti sanno regalare. E l’ambiente in questione è la scena underground della sua città: sudore, rumore, feste fino al collasso e divertimento. Poco importa se queste si tengano in magazzini cadenti, locali sudici o ambienti di classe: la prerogativa di Heavy è vivere al massimo. È il re del punk a tre accordi e niente lo può fermare. Con la sua irriverenza e il suo teppismo strappa sorrisi fuori luogo, ma non si può non amarlo nelle sue continue carognate. Perché Heavy è il nostro lato mentale che desidera lo sballo con lieto fine.
Una storia comica, semplice ed essenziale, non un viaggio profondo sul senso della vita. Uno scatto di giorni che ci appartengono o che avremmo voluto sentir nostri. Molto adolescenziale e, al tempo stesso, surreale, Pounded cattura l’occhio: è rumoroso quanto un buon giro di batteria accompagnato da un basso pulsante e finisce nell’arco di un riff distorto.
Tecnica di rappresentazione? Quella del cuore alternative di Steve Rolston, con il suo tratto immediato e lineare che non tralascia ricostruzioni perfette e incredibilmente realistiche della sua Vancouver. Dove i personaggi, usciti direttamente da un graffito desaturato, si muovono e vivono. Il tutto è arrangiato sulle liriche di un Brian Wood divertito, divertente e irriverente. Ecco cosa lascia questo piccolo gioco: buon umore. E con il suo inizio e la sua fine casuale, il duo riesce a racchiudere un frammento di pellicola, nitida fotografia di un’esistenza “invidiabile”.

link correlati
Steve Rolston
Brian Wood

matteo benedetti

la rubrica in fumo è diretta da gianluca testa


Brian Wood & Steve Rolston – Pounded
DOUbLe SHOt, Carmignano 2008
Pagg. 104, ill. b/n, € 8
ISBN 9788876180934
Info: la scheda dell’editore

[exibart]

Articoli recenti

  • Design

Fuorisalone 2026, Essere Progetto: il design accende l’energia di Milano

Presentati nella Sala Buzzati del Corriere della Sera il Fuorisalone 2026 e la Brera Design Week: a Milano oltre mille…

12 Marzo 2026 12:36
  • Attualità

Il futuro del Teatro Sannazaro: lo Stato pronto ad acquistare la storica sala di Napoli

Dopo il grave incendio che ha compromesso il Teatro Sannazaro di Napoli, il Ministero della Cultura ha annunciato l’acquisizione della…

12 Marzo 2026 12:16
  • Fotografia

Esiste ancora l’underground nell’era digitale? La parola a due testimoni oculari

Con “Impubblicabile”, Marco Criante e Francesco Torresi hanno documentato per anni la scena musicale alternativa marchigiana. Adesso il loro libro…

12 Marzo 2026 10:30
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: la fotografia contemporanea si svela alle OGR

Le OGR di Torino ospitano la settima edizione di The Phair | Photo Art Fair, appuntamento internazionale dedicato alla fotografia…

12 Marzo 2026 9:30
  • Arti performative

DAI MIEI SENI PIANGE L’AMORE: a Milano la nuova performance di Ruben Montini

Dopo la partecipazione alla collettiva per i trent’anni della galleria e in attesa della prima personale, Ruben Montini porta, questa…

12 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Inizia TEFAF Maastricht, un viaggio nella storia dell’arte lungo più di 7000 anni

The European Fine Art Foundation 2026 apre i battenti con 276 gallerie e mercanti d'arte da 24 Paesi. Ecco alcuni…

11 Marzo 2026 21:49