Categorie: in fumo

in fumo_vitamina f | Uno Yeti a Parigi

di - 22 Settembre 2010
Uno Yeti si trasferisce in un bosco. Finché non decidono di aprire
una nuova discarica e gli animali del bosco non sono costretti a trovarsi un
altro posto. Anche Yeti se ne va verso una grande città piena di alti palazzi,
di gente, di luci: Parigi. Qui trova lavoro in un call center dove però non è
ben visto dai colleghi e dove non riesce a inserirsi per via della lingua
diversa e delle manone che gli impediscono di usare il computer. Fino a qui la
vita di Yeti nella ville lumière non è davvero granché, ma poi arriva l’amore. È una
vicina di casa, è italiana e si chiama Caterina.

Caterina è a Parigi per disegnare un fumetto che rimanda
continuamente e al quale preferisce di gran lunga le feste alcoliche. Caterina
è anche la prima a parlare con Yeti e a capirlo, anche se non parla
effettivamente la sua lingua. Tra i due nasce un rapporto di buon vicinato ma
Yeti si illude che tra di essi possa esserci qualcosa di più, finché arriva
Alessandro a fugare ogni dubbio.

Alessandro Tota, che esordì qualche anno fa sulle pagine di Canicola, ha sempre dato importanza ai
personaggi, al loro carattere, ai loro sentimenti. Si conferma in questa
attitudine nel suo primo romanzo, in cui racconta molto bene un trio di
personaggi (ai quali si aggiunge poi un quarto, Alessandro, che ha tutta
l’aria, almeno fisicamente, di essere l’alter ego dell’autore): Caterina,
Volker e Yeti, stranieri in una grande città, dove faticano a integrarsi, a
trovare una strada. Sono stranieri soprattutto nella terra dei sentimenti, dove
a dire il vero stranieri lo siamo davvero tutti, e dove si muovono a tentoni,
cercando di non farsi male.

Ma non farsi male e non farne al prossimo è difficile, a
Parigi come ovunque. Alla fine Yeti capirà di non avere speranza con Caterina e
sparirà. Proprio la sua assenza darà a Caterina l’idea per disegnare finalmente
la sua storia a fumetti.

articoli correlati

Canicola

davide calì

la rubrica in fumo è diretta da gianluca
testa


Alessandro Tota – Yeti

Coconino Press, Bologna 2010

Pagg. 112, € 15

ISBN 9788876181559

Info: la scheda
dell’editore

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Frieda Toranzo Jaeger: l’arte che esiste e resiste

In occasione della sua mostra personale —ospitata alla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea fino al prossimo 9…

20 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Malta gli artisti italiani fanno la differenza

La seconda edizione della Biennale maltese, dal titolo CLEAN / CLEAR / CUT, interroga il presente alla ricerca di nuove…

19 Marzo 2026 16:37
  • Arte contemporanea

Diversi modi di pensare il frammento: Silvia Beltrami e Giuseppe Gallace a confronto

Corpi che deflagrano, fiori che invadono: al SAC di Robecchetto con Induno due ricerche artistiche si misurano con il tema…

19 Marzo 2026 16:00
  • Bandi e concorsi

Arte Laguna Prize: aperte le iscrizioni alla 21ma edizione del premio internazionale

Aperta la call per la 21ma edizione di Arte Laguna Prize: in palio una mostra all’Arsenale di Venezia, residenze artistiche…

19 Marzo 2026 15:30
  • Fiere e manifestazioni

Il design italiano prende spazio a Design Shanghai 2026

Le industrie creative di Shanghai hanno generato oltre 2 trilioni di yuan nel 2025. Adesso, oltre 500 brand da 20…

19 Marzo 2026 15:21
  • Architettura

La Biennale di Venezia ha svelato il Padiglione Centrale totalmente riqualificato

La Biennale di Venezia presenta il nuovo il Padiglione Centrale ai Giardini, riqualificato da un progetto architettonico firmato Labics e…

19 Marzo 2026 13:36