Ritmo Bodoni, veduta della mostra presentata dall'Istituto Garuzzo per le Arti Visive per Start 2019
Start, il consueto appuntamento con l’arte a Saluzzo, è stato rimandato ma sarebbe un peccato lasciar scorrere queste belle giornate. E allora, anche se l’emergenza non è ancora passata e ci attendono settimane complicate, facciamo correre la fantasia, con #iorestoinarteSaluzzo, progetto promosso dall’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, in collaborazione con Città di Saluzzo, nell’ambito delle proposte di Start.
Il progetto è dedicato ai bambini e ai ragazzi che frequentano le scuole materne, elementari e medie inferiori, nonché agli studenti degli Istituti Superiori di Saluzzo. L’idea è quella di lasciare libero sfogo alla fantasia, divertendosi attraverso la creazione di un elaborato artistico di qualunque forma: dal disegno alla scultura, dalla fotografia al video, dalla pittura all’illustrazione, fino alla musica. L’unico limite è la fantasia dei più piccoli che, di solito, non conosce confini. «L’intento è di proporre una occasione di riflessione, attraverso l’arte, su come è cambiata la quotidianità di ognuno di noi in queste settimane di isolamento», spiegano dall’Istituto Garuzzo.
«Sin dall’inizio di questo surreale e drammatico periodo il mio desiderio era di poter creare un’iniziativa che potesse dare un senso a ciò che ci sta accadendo, un segno tangibile che potesse rimanere nella memoria. I giovani sono il nostro futuro, le loro opere, il loro genio, la loro creatività saranno il motore propulsore per uscire più forti di prima da questa pandemia, la sfida che ci aspetta è soprattutto nelle loro mani e credo che l’arte, la cultura, e la creatività svolgeranno un ruolo fondamentale», ci ha raccontato Rosalba Garuzzo, Presidente dell’Istituto Garuzzo che, già in altre occasioni, ha dato spazio alla formazione e al dialogo con i ragazzi. Come in occasione dei vari progetti di residenza oppure delle visite guidate e dei workshop organizzati nell’ambito di “Berlino, 1989. La storia in istantanea”, mostra di fotografie di Mario Laporta, in esposizione dal 5 ottobre all’1 dicembre 2019, nel contesto post industriale della Ex Fabbrica Bertoni, a Saluzzo, in occasione del trentennale della caduta del Muro.
Le foto dei singoli elaborati realizzati per #iorestoinarteSaluzzo saranno condivise sui canali social degli enti promotori e, successivamente, raccolte in un diario digitale: una galleria virtuale dedicata all’intero progetto. Per partecipare, si possono inviare fotografie, scansioni o video della durata massima di 1 minuto e 30 secondi, all’indirizzo press@igav-art.org, fino al mese di giugno 2020. Per tutte le informazioni, potete dare un’occhiata qui.
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