Categorie: La foto

A Torino in mostra gli scatti dell’architetto Carlo Mollino

di - 12 Dicembre 2017
La nuova stagione espositiva 2018 di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, inizierà il 18 gennaio con la mostra “L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973”, a cura di Francesco Zanot, che ripercorrerà attraverso 500 immagini, provenienti dall’archivio del Politecnico di Torino, l’intera carriera fotografica di uno dei più noti architetti del Novecento. Fin da giovane Mollino scelse la fotografia come mezzo privilegiato soprattutto per la documentazione e l’archiviazione del suo lavoro: dalle prime immagini d’architettura realizzate negli anni Trenta fino alle Polaroid degli ultimi anni della sua vita, l’esposizione si propone di approfondire la complessità del suo rapporto con la fotografia, linguaggio espressivo che gli ha permesso di sviluppare un vasto corpus di immagini a metà tra la tradizione e lo slancio della sperimentazione, ma anche una peculiare coscienza critica, che nel 1949 lo ha spinto alla pubblicazione di “Il messaggio dalla camera oscura”, volume innovativo e fondamentale per la diffusione della cultura fotografica in Italia. La mostra è suddivisa in quattro sezioni tematiche, ognuna intitolata con una citazione tratta dagli scritti dello stesso autore: “Mille case” riunisce le immagini relative al tema dell’abitare, “Fantasie di un quotidiano impossibile”, è incentrata sull’atmosfera e le ispirazioni surrealiste che hanno influenzato parte della produzione fotografica di Mollino, mentre “Mistica dell’acrobazia” è il titolo della terza sezione, interamente dedicata alla velocità, il movimento e la dinamica. In chiusura troverete alcuni documenti, tra cui lettere, manoscritti, dattiloscritti originali, e una serie di cartoline collezionate dall’architetto, provenienti da tutto il mondo, che evidenziano l’interesse per la fotografia in ogni sua espressione. Per l’occasione, sarà realizzata anche una pubblicazione edita da Silvana Editoriale contenente tutte le riproduzioni delle opere in esposizione oltre ai saggi di Francesco Zanot, curatore della mostra, Enrica Bodrato, Fulvio Ferrari e Paul Kooiker. (NG)

Articoli recenti

  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18
  • Fotografia

Agli Scavi Scaligeri riapre il Centro di Fotografia: gli archivi di LIFE raccontano gli sport inverali

Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…

21 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28