Categorie: La foto

Guastafeste o guerriglieri?

di - 2 Maggio 2015
Milano divisa in due. In versione Expo la mattina e in versione guerriglia urbana nel pomeriggio. Prima presentabile, istituzionale, con il vecchio Napolitano accanto al giovane Renzi, con Renzi addirittura trionfalistico, che prende il la dall’inno italiano cambiato nella versione cantata dai ragazzini in siam pronti alla vita per dire che l’Italia è pronta a un abbraccio planetario. Ma nel pomeriggio la città si fa impresentabile, plumbea. Viene aggredita, incendiata dai black bloc. La polizia che abbiamo visto inerme mentre i disgraziati danno fuoco a auto e negozi, dice che non ha reagito a quella che era un’astuzia con cui le tute nere volevano distrarre la polizia e invadere il centro. Ma che razza di giustificazione è? Via de Amicis, piazzale Cadorna sono pieno centro di Milano. E come mai poi la sera alla Scala, per la Turandot in cui di nuovo va in scena la Milano superistituzionale, tutto si ferma? Forse stavolta l’allerta che c’era da giorni, se non da mesi, ha funzionato. Mentre nel pomeriggio deve aver prevalso la sottovalutazione di quel conflitto del terzo millennio che nei Paesi civili (lontani dalla guerra guerreggiata) prende forma nella guerriglia urbana. Tutte cose che polizia e intelligence dovrebbero sapere molto bene. E che invece ogni volta scoprono venendo giù dal pero. Il commento? Geniale: “hanno rovinato la festa”. Per caso era un compleanno di bimbetti delle elementari o era l’Expo?

Articoli recenti

  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49