Categorie: La foto

Il fantastico mondo di Deyrolle

di - 19 Dicembre 2017
Nel cuore del settimo arrondissement di Parigi, al 46 di Rue du Bac, c’è un piccolo tesoro nascosto, meglio conosciuto come Deyrolle, un gabinetto di curiosità fondato nel 1831 da Jean-Baptiste Deyrolle e suo nipote Émile. Per gli appassionati, la boutique Deyrolle è un tempio di fama mondiale che raccoglie curiosità provenienti dal mondo naturale e animale, e anche un’istituzione nel campo delle scienze naturali, della tassidermia, dell’entomologia, della pedagogia e dell’arte. Un luogo a metà tra museo, boutique e istituzione educativa che oltre alle collezioni di minerali, conchiglie, farfalle insetti, fossili, e animali imbalsamati, si è occupato anche di istruzione. Dall’800 fino agli anni ’70 del secolo scorso infatti, ha prodotto per scuole e università francesi diverse tavole e pannelli illustrativi riguardanti la botanica, la zoologia, l’entomologia, la geografia, l’anatomia umana, l’educazione civica, la fisica, la chimica, la geologia, la mineralogia e la biologia. Ma il successo non riguarda solo il campo dell’insegnamento, perché nella sua lunghissima storia Deyrolle ha trovato sostenitori anche nel campo dell’arte, con André Breton, Salvador Dalí, Bernard Buffet, Georges Mathieu, la scrittrice Louise de Vilmorin, Theodore Monod e Raymond Queneau. Nel 2008, dopo  un incendio che danneggiò parte della collezione, diverse personalità del mondo dell’arte si sono attivate per aiutare nel ripristino, tra cui Nan Goldin, Bettina Rheims e Claude Lalanne. Gli altri fan? Jan Fabre, Jacques Grange, Karen Knorr, Marie-Jo Lafontaine, Pierre Alechinsky, Yann Arthus-Bertrand, Miquel Barcelo, Damien Hirst e anche il regista Wes Anderson, uno dei più assidui visitatori. Se la nostra gallery non vi basta, allora ricordatevi di fare questa tappa obbligatoria durante il vostro prossimo viaggio a Parigi, magari dopo aver letto “Deyrolle, a parisian cabinet of curiosites”, che potete comprare per 29,90 euro, qui. (NG)

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