Categorie: La foto

Il fascino inossidabile di Salgado

di - 20 Maggio 2015
Secondo qualcuno è l’ultimo dei fotografi, per quel senso del classico che comunica con le sue immagini, anche quando queste raccontano gli ultimi della terra, il girone infernale delle miniere nella Serra Pelada in Brasile dove il suo bianco e nero si tinge di una cupezza radicale, senza perdere però fascino.
Dopo averci fatto vedere la fatica di donne e uomini che lavorano nei vari Sud del mondo, con lo sguardo focalizzato sulla persona ma senza tralasciare l’ambiente, da un po’ di tempo Sebastião Salgado è tornato a fotografare la natura incontaminata, quella che esiste al di là della modernizzazione e che possiede una potenza visiva assoluta, come nell’immagine Antarctica (2005) che vedete qui. E ora Salgado, nonostante il pessimismo che esprime verso la fotografia sempre più digitalizzata, attraversa l’ennesimo momento d’oro. Presente con una mostra in corso alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia (“Profumo di Sogno. Viaggio nel mondo del caffé” fino al 27 settembre), prossimo a tornare con la sua “Genesi” al Forte di Bard in Val d’Aosta (23 maggio-30 settembre) e da domani anche nella capitale britannica con Photo London (21-24 maggio).

Articoli recenti

  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49