Fotofever, la fiera di fotografia contemporanea dedicata al collezionismo apre la settima edizione al Carrousel du Louvre con un centinaio di gallerie internazionali e 250 artisti, tra cui molta scena emergente, e la direzione artistica di Yuki Baumgarten. Forte la presenza italiana con ben undici gallerie che vanno dallâArchivio Fotografico Italiano con foto storica, moderna e contemporanea di Roberto Bosio o di Emanuela Colombo, alla Die Mauer di Prato che propone, tra gli altri, Maurizio Sapia artista sanremese giĂ presentato qui con successo in passate edizioni. Classe 1966, il lavoro di Sapia varia dalla serie lineare ed elegante di Nature non morte a progetti in cui si autoritrae per duplicarsi come in Reflection-Intimacy del 2012, o addirittura moltiplicandosi a dismisura, fino a coprire foto di gran formato con forme astratte o fantasiose carte geografiche, un clin dâĹil a Alighiero Boetti. La galleria Gli Eroici Furori Arte Contemporanea presenta, tra gli altri, Enrico Cattaneo, un attento osservatore della vita artistica internazionale, mentre Passaggi Arte Contemporanea propone la serie Finis Terrae di Luca Lupi, che vede dei paesaggi diurni in cui si delineano lontani confini tra cielo e cittĂ costiere. Segue LâAffiche con un solo show di Alfred Drago Rens, la Hop Gallerati con Alessandro Cidda, la Lost and Found Studio con Angelo Cricchi, la galleria Paola Colombari con Andrea De Carvalho, la Burning Giraffe Art Gallery con Ugo Ricciardi, ma anche Spaziofarini6 e Urbanautica Institute. Tanti i fotografi italiani che si incrociano lungo la fiera parigina, vedi Ciro Franck Schiappa qui presente con una recente serie a colori dal titolo Barcelona: Dias de la Republica (2018) presso la francese Little Birds. Nellâambito dei festeggiamenti delle relazioni tra Francia e Giappone, la fiera propone un focus sulla scena fotografica nipponica con il programma Japonography e 10 gallerie invitate, tra cui Einstein Studio, Ginza, G2, Kichijoji, la Suchi e la Tezukayama. Tra i fotografi del paese Sol Levante incrociamo Yutaka Sakano e i suoi ritratti di Jean-Michel Basquiat presso la parigina Patrick Gutknecht, che ospiterĂ il fotografo nella mostra âJean-Michel Basquiat â Tokyo 1983â, subito dopo la fiera. Tra le proposte, originale quella della galleria svizzera Kate Vass con Christine Erhard, che crea lei stessa le installazioni nel suo atelier che poi ritrae, restituendo nuove prospettive grazie a connessioni tra spazio costruito e spazio reale. Infine, Yang Li presso la 24P Studio, con i suoi poetici paesaggi abbandonati, ossia un focus sulle rovine della civiltĂ moderna in Cina, in cui ritroviamo la serie 404 not found, accolta lâanno passato a Asia Now. Fotofever affida a Photo Independent Los Angeles, un gruppo di artisti fotografi losangelini, la curatela di una collettiva di 22 artisti provenienti da 3 diversi continenti. Tra questi il libanese Avo Tavitian che presenta il progetto LA Xpress, in cui esamina il fenomeno losangelino dei giornali gratuiti distribuiti in strada nelle apposite cassette, qui fra lâaltro ricostituite di tutto punto, e del loro impatto visivo nella collettivitĂ urbana tra pubblicitĂ per prestazioni sessuali e news politiche. La fiera, che sostiene da sempre i nuovi talenti, presenta la prima edizione di Young Talents Fotofever Prize, un trampolino di lancio per tre giovani fotografi quali: Lina Benouhoud, con la serie Parisian Buildings, Martin Bertrand con Oasis Kerlanic e Clothilde Matta con Jealousy of Matter. I tre artisti che partecipano per la prima volta a una fiera internazionale, sono sostenuti dal laboratorio fotografico parigino Dahinden. Tra le altre novitĂ câè la sezione ÂŤstarter wallsÂť, si tratta di pareti a low cost per facilitare lâaccesso alle giovani gallerie. Nella sezione Masters of Photography di questâanno câè la galleria Argentic con foto di Roger Schall, fotografo francese attivo negli anni â30. Riconfermata la terza edizione di Objectif Femmes, una mostra tutta al femminile. Da non perdere unâoccasione per acquistare a ottimi prezzi le belle foto vintage proposte da Viviane Esders, nota esperta in fotografia, prima dellâasta prevista il 23 novembre presso la casa Drouot. (Livia De Leoni)