Categorie: La foto

La storia dell’arte al nero

di - 19 Maggio 2015
Kehinde Wiley è giovanissima, nata nel 1977, americana, e per pochi altri giorni in mostra al Brooklyn Museum con una personale intitolata “A New Republic”. Nuova, perché? Perché ci sono i neri. Ve la buttiamo giù così, brutalmente, perché in fondo è proprio questa la verità: pensiamo all’uguaglianza, cerchiamo il capro espiatorio quando si tratta di razzismo ma poi quando abbiamo alla porta il “diverso” funziona per lo più con gli stereotipi che gli appiccichiamo. Perché scegliamo Wiley? Perché come aveva fatto nei primi anni 2000 il giapponese Yasumasa Morimoura, mettendosi al posto delle opere d’arte per il principio che nel mondo occidentale l’opera è solo quella che arriva dall’Ovest, stavolta questa artista, nel Paese più “democratico” del mondo, rimette l’accento su questioni che non sono affatto risolte. E lo fa prendendo in prestito Memling o gli scultori francesi, e persino i santi italiani. Sostituendoli con i “coloured” del ghetto, con i loro abiti da rapper, i tatuaggi, gli orecchini. Un cortocircuito esagerato, carico, ma poco ironico. Per rimarcare nella storia la presenza di una civiltà che, dal Mediterraneo in giù, davvero poco esiste.

Articoli recenti

  • Mostre

Donne che escono dai muri. Marina Lubrano in mostra ad Alveare Culturale

Fino al 27 marzo Alveare Culturale, spazio milanese in continua trasformazione, ospita la mostra “Donne che escono dai muri”, personale…

16 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

A Milano Lia Rumma dedica un’ampia mostra agli ultimi lavori di William Kentridge

È in corso alla Galleria Lia Rumma di Milano Sharpen Your Philosophy: con un corpus di opere recenti tra sculture,…

15 Marzo 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Nelle opere di Iain Andrews il colore diventa cura

Alla Galleria Gaburro di Milano, fino al 30 maggio 2026, va in mostra la prima personale italiana di Iain Andrews,…

15 Marzo 2026 16:00
  • Personaggi

Addio a Carlo Frittelli, morto il gallerista che portò il contemporaneo a Firenze

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…

15 Marzo 2026 12:14
  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Bottoni come opere d’arte: quando un dettaglio di sartoria diventa linguaggio visivo

La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…

15 Marzo 2026 10:00