Categorie: La foto

La vita nuova

di - 26 Maggio 2015
Era un imponente sito industriale nei pressi di Victoria, in Australia, abbandonato 45 anni fa e da allora rimasto vuoto. Dall’inizio dell’anno però la Powerhouse Geelong è stata visitata da 30mila persone. Come mai? Semplice: vi è arrivata la Street Art, per l’esattezza 350 street artist che l’hanno trasformata e colorata. Dentro e fuori.
L’idea si deve a Ian Ballis, curatore di mestiere e visionario per vocazione. Un anno fa ha cominciato a invitare gli artisti, che non si sono fatti pregare per realizzare quello che è il più grande sito legale di Street Art, dopo averlo svuotato di tonnellate di oggetti abbandonati. «È il loro regno, dove possono agire in totale liberta. Ma è anche un luogo per educare un pubblico tradizionalmente conservatore all’idea di trasformare uno spazio», spiega Ballis.
Il tutto è stato realizzato a costo zero, con l’aiuto di volontari e della comunità locale. Ora le immagini della nuova Powerhouse Geelong stanno facendo il giro del mondo.

Articoli recenti

  • Mostre

Donne che escono dai muri. Marina Lubrano in mostra ad Alveare Culturale

Fino al 27 marzo Alveare Culturale, spazio milanese in continua trasformazione, ospita la mostra “Donne che escono dai muri”, personale…

16 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

A Milano Lia Rumma dedica un’ampia mostra agli ultimi lavori di William Kentridge

È in corso alla Galleria Lia Rumma di Milano Sharpen Your Philosophy: con un corpus di opere recenti tra sculture,…

15 Marzo 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Nelle opere di Iain Andrews il colore diventa cura

Alla Galleria Gaburro di Milano, fino al 30 maggio 2026, va in mostra la prima personale italiana di Iain Andrews,…

15 Marzo 2026 16:00
  • Personaggi

Addio a Carlo Frittelli, morto il gallerista che portò il contemporaneo a Firenze

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…

15 Marzo 2026 12:14
  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Bottoni come opere d’arte: quando un dettaglio di sartoria diventa linguaggio visivo

La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…

15 Marzo 2026 10:00