Categorie: La foto

Nudi al museo |

di - 26 Marzo 2015
L’arte di James Turrell è radicalmente immersiva. Gli ambienti che crea sono realtà alterate perché abitate esclusivamente dalla luce. La percezione dello spazio cambia e l’esperienza che se ne fa risulta spiazzante. Chi ci è stato, non se li dimentica tanto facilmente.
Ora però la possibilità di fissarseli nella memoria in maniera ancora più indelebile è data dalla richiesta fatta dallo stesso artista su come entrare nelle sue installazioni: nudi. Esattamente come mamma ci ha fatto.
Accade a Canberra, alla National Gallery of Australia. Che in questo modo segna un ulteriore tassello nello smantellamento dell’idea tradizionale del museo. Alzi la mano chi c’era mai stato prima nudo. Solo qualche pazzarello provocatore. Ma, apriti cielo, fioccano le polemiche, rimbalzate dalla lontana Australia fino in Europa e America. “Che pretesa! – scrive un critico – che cosa può aggiungere alla mia esperienza d’arte il fatto di essere nudo, se non un po’ di vergogna?”. “Non siamo mica in uno spogliatoio”, dice un altro. Insomma, bagarre.
Il pubblico, invece, come sembra da queste immagini, non pare così turbato. Girella, con i propri rotoli di ciccia in bella vista, e se ne torna a casa.
Rischio di promiscuità o di altro? Non pare proprio. Anche perché i “tour in the nude” sono rigorosamente divisi per genere. E forse, oltre all’esperienza pura della luce, si fa una specie di ritorno alla pura infanzia, quando si poteva girare nudi e contenti. Senza che nessun critico bacchettone inarcasse il sopracciglio.
A proposito, chi volesse immergersi nel fantastico mondo di Turrell, ha tempo fino all’8 giugno.

Articoli recenti

  • Mostre

Jenny Saville a Ca’ Pesaro: la carne, il mito e la lezione veneziana

Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…

6 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54
  • Fotografia

Other Identity #199, altre forme di identità culturali e pubbliche: Ana Priscila Rodriguez

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

5 Aprile 2026 10:30