Categorie: La foto

Quello che rimane dei vecchi drive-in americani

di - 3 Ottobre 2017
I drive-in sono stati dei luoghi che hanno avuto un ruolo molto importante nell’infanzia di Linsdey Rickert, che ricorda con malinconia di quando “ridevo e giocavo con i miei amici alla luce del grande schermo, mentre tutto il resto era avvolto nel buio”. La fotografa aveva sette anni la prima volta che ne vide uno, e da allora la magia di quei luoghi ha da sempre esercitato un forte fascino su di lei. Così nel 2014, dopo una raccolta fondi su Kickstarter, ha percorso in 65 giorni più di 12.022 miglia attraverso 32 stati americani, per fotografare questi simboli della cultura americana del passato. Dal 1933, anno in cui Richard Hollingshead aprì il primo a pochi chilometri da Philadelphia, il numero di drive-in è purtroppo diminuito moltissimo: se verso la fine degli anni ’50 erano più di 4000 quelli in funzione, nel giugno del 2016 la United Drive-In Theatre Owners Association ne ha contati solamente 324. Alla fine del suo viaggio Rickert aveva fotografato 28 drive-in, alcuni abbandonati altri ancora in funzione: gli scatti sono stati pubblicati lo stesso anno in un libro, ma potete acquistarli singolarmente sul suo sito, oppure continuare a seguire la fotografa sul suo account Instagram. (NG)

Articoli recenti

  • Danza

Otello, Macbeth e Falstaff: Monica Casadei mette in danza la brama del potere

Dal femminicidio di Desdemona ai deliri di Macbeth, fino all'ironia di Falstaff: Monica Casadei porta in scena le molte forme…

7 Giugno 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Il futuro può rallentare? Il South Asian Futurism alla Biennale di Venezia

La scrittrice Himali Singh Soin e il musicista David Soin Tappeser propongono un’idea di futuro fondata su ascolto, tessitura e…

7 Giugno 2026 10:30
  • Mercato

Una collezione straordinaria di minerali cerca nuovi proprietari

Di ametiste, smeraldi e acquemarine: Heritage Auctions porta in asta quasi 200 minerali da collezione, frutto di oltre mezzo secolo…

7 Giugno 2026 10:00
  • Fotografia

Other Identity #206, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Salvatore Matarazzo

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

7 Giugno 2026 9:30
  • Mostre

Man Ray, il suo dizionario impossibile a Milano

Fino al 24 luglio 2026, alla galleria GiĂł Marconi la retrospettiva milanese interpreta le opere del grande Man Ray come…

6 Giugno 2026 18:00
  • Fotografia

Una targa blu per Julia Margaret Cameron: 5 cose da sapere sulla pioniera della fotografia

In occasione del recente omaggio nella capitale britannica, ripercorriamo la carriera e l'incredibile modernitĂ  di Julia Margaret Cameron attraverso cinque…

6 Giugno 2026 17:18