Categorie: Libri ed editoria

20 più 30 di Mappe e Progetti: due riviste tra architettura, design e paesaggio

di - 14 Marzo 2024

La rivista come strumento di relazione e piattaforma di attivazione, lasciando confluire, tra pagine e pixel, i tempi e gli spazi, le idee e le suggestioni, trasformandoli nella materia di progetti, iniziative, mostre, workshop. Questa e molte altre ancora è l’attitudine che orienta la visione di Vittorio Gagliardini, fondatore, nel 1958, dell’omonima azienda di design con sede ad Ancona – oggi guidata con i figli Mario, Cristiana e Francesca – e animatore, dal 1997, delle riviste Progetti, con la storica grafica caratterizzata dal buco al centro e diretta da Franco Panzini, e Mappe, con al M rovesciata, guidata a lungo da Cristiano Toraldo di Francia e oggi da Cristiana Colli. L’obiettivo era «Dare vita a un luogo del racconto e della rappresentazione del paesaggio marchigiano per favorire lo sviluppo della qualità architettonica considerata elemento centrale della modernizzazione territoriale». E adesso che le riviste sono giunte, rispettivamente, al 30mo e 20mo numero, cosa è cambiato? Cosa è successo tra le righe e oltre, cosa capiterà ancora? Se ne parlerà il 15 marzo, allo Showroom Gagliardini di Monte Roberto, dalle 18, in occasione della presentazione del numero 20 di Mappe.

«La scelta di sviluppare progetti culturali dedicati alla promozione e valorizzazione della qualità architettonica del nostro territorio non era scontata, ma ho sempre creduto che fosse tra le missioni attese per le moderne imprese che cercano dialoghi con le comunità di riferimento, sviluppano processi di innovazione, sperimentano dinamiche relazionali nuove», ha commentato Vittorio Gagliardini. «In questo senso 20+30 non fa 50 misura il valore che per sua natura è un dato sfaccettato, mai unilaterale, mai solo aritmetico. Questa presentazione sottolinea un impegno mai venuto meno e che continua, una serietà appassionata di cui io e la mia famiglia siamo particolarmente orgogliosi. Sono tante le persone a cui dobbiamo gratitudine, voglio condividere con tutti loro e con ognuno la reputazione e il valore che abbiamo saputo costruire insieme. Grazie».

Come prosecuzione organica delle riviste sono state sviluppate esperienze ad ampio raggio progettuale, coinvolgendo spesso luoghi identitari della Regione, resi per un breve o lungo periodo hub culturali, tra musei e biblioteche, dall’Archeologico alla Mole alla Polveriera Castelfidardo, dalla Rotonda al Porto di Ancona, con gli spazi del lavoro inaccessibili e resi eccezionalmente visitabili, come il mercato ittico notturno del Mandracchio o la sala mensa della Fincantieri. E poi, quei luoghi “irrituali”, come l’autostrada con le aree di sosta sull’A14 e l’aeroporto.

Fino alla creazione di un format come Demanio Marittimo.Km-278, che nel 2024 arriverà alla 14ma edizione e che ha reso la spiaggia demaniale di Marzocca uno spazio pubblico, una comunità temporanea locale, nazionale e internazionale che si ritrova per 12 ore, nell’arco di una notte, dalle 6 del pomeriggio alle 6 di mattina, coinvolgendo ogni anno ospiti di grande spessore, esperti di diversi settori, tra arte, design, scienza, ma anche giovani studenti delle più importanti scuole di architettura nazionali e internazionali, invitati a immaginare e realizzare il layout dell’incontro. Alla progettualità onlife si è affiancata la dimensione online, sul portale mappelab.it, luogo di sperimentazione digitale, amplificata da un programma di social media.

Di tutto questo e di cose inaspettate si parlerà alla presentazione del 20 di Mappe. «20+30 non fa 50 ha dunque il senso di un festeggiamento sobrio ma orgoglioso, con chi in quasi trent’anni ha condiviso un progetto di impresa culturale che presto ha assunto il carattere inclusivo di comunità, pattern di dialoghi trasversali multilivello». La presentazione è realizzata da Gagliardini Srl, insieme all’Associazione Demanio Marittimo.Km-278 e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti e dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona – storici partner, con le Università del territorio, di tutte le iniziative di questi anni. L’incontro si aprirà con i saluti di Vittorio Gagliardini, editore di Mappe e primo visionario artefice di questo progetto ora guidato dal figlio Mario. La serata vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e degli Ordini, delle professioni e del progetto, studenti e stakeholder.

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