«I giovani adulti sono molto più adulti di quello che pensiamo e soprattutto di come vengono presentati dalla classica letteratura di settore», è così che la Fandango Libri presenta il suo progetto di narrativa “young adult”. Già nel 2020, con la nascita della collana “weird young”, la casa editrice romana si poneva come obiettivo quello di rispondere alle esigenze di una generazione in costante mutamento.
Il termine weird viene utilizzato per definire un sottogenere della narrativa fantastica, in particolar modo del fantasy, che esplora elementi horror, gotici, comici e fantascientifici. Nulla è più weird dell’adolescenza, momento in cui la propria esistenza “normale” muta verso qualcosa di nuovo e a tratti spaventoso. Necessaria, quindi, è una guida per mettere i primi passi in questo nuovo mondo.
Variegate sono le esperienze delle protagoniste e dei protagonisti della collana, che entrano in contatto non solo con le principali tematiche dei romanzi youg adult come l’amore, l’amicizia, la famiglia ma, soprattutto, vivono, senza filtri e mediazioni, contesti raramente esplorati finora dalla narrativa di settore: il tentativo di definire se stessi, le discriminazioni, l’allontanamento, la solitudine, la scoperta dell’altro da sé in ogni sua forma. Tutto ciò che si tende a considerare “strano” o non considerare affatto, viene non solo accettato ma totalmente assunto e rivendicato in una letteratura che parla a una generazione capace di immaginare e plasmare un futuro che non definisce e separa ma unisce e include e per questo ha bisogno di essere raccontata in tutte le sue sfaccettature. «Si dice che degli adolescenti non si sa niente, con FANDANGO WY è possibile avvicinare i ragazzi alla lettura, spingendoli attraverso l’identificazione a dare espressione a paure, desideri e dubbi». Lo scopo è far sì che tutti i ragazzi e le ragazze delle nuove generazioni possono sentirsi rappresentati e accompagnati nel loro percorso di crescita.
La Fandango libri decide quest’anno di passare allo step successivo portando una nuova letteratura all’interno di programmi scolastici. «Le scuole hanno bisogno di riacquisire la loro centralità educativa», ci spiega Tiziana Triana, responsabile editoriale della Fandango Libri. «I giovani adulti di oggi vengono costantemente stimolati da social, serie tv, videogame, che li mettono di fronte a molte tematiche nei confronti delle quali il mondo dell’istruzione non può rimanere indietro».
«La scuola è la prima zona di socialità e come tale deve offrire confronto ed educazione fuori dalla famiglia». Ciò che la scuola offre non basta più, «Vogliamo darle nuovi strumenti per educare gli adolescenti e la letteratura è fondamentale in questo». Il progetto si rivolge alle classi delle scuole secondarie di I e II grado di Roma e provincia coinvolgendole in un programma multidisciplinare e multiattoriale. «Vogliamo promuovere il valore della lettura e della produzione letteraria, attraverso un percorso di analisi dei testi che a partire dalla collana WY affronti le caratteristiche della letteratura per ragazzi e ragazze».
Un passo dopo l’altro attraverso laboratori di scrittura creativa e seminari di lettura, sarà possibile incontrare figure professionali del settore editoriale, della scrittura e della traduzione. Verranno prese in considerazione ed affrontate non solo le tematiche dei romanzi, ma tutto ciò che c’è dietro le quinte, dalla comunicazione alla commercializzazione dell’oggetto libro. Alle classi sarà data la possibilità di produrre un proprio elaborato editoriale collettivo e presentarlo al proprio istituto e agli altri gruppi coinvolti nel progetto. «Ciò che WY insegna è che è la realtà a essere fantastica».
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