Dunque occorre sempre considerare il manufatto artistico come una sintesi dello spirito del mondo che l’ha creato e il suo studio deve essere necessariamente impostato abbattendo le diverse barriere disciplinari. A questo riguardo l’agile volume di Gianni Carlo Sciolla appare uno strumento utilissimo che illustra, con un linguaggio sciolto ma competente, i cosiddetti nuclei fondanti su cui si basa lo studio di un’opera artistica, dando gli strumenti indispensabili per commentarla criticamente. Le tecniche esecutive, i materiali usati, il programma iconografico che sottende ad ogni opera, i suoi rapporti con il mondo culturale e con la committenza sono elementi imprescindibili per una analisi corretta di ogni singola manifestazione artistica. Particolare attenzione Sciolla la dedica al delicato rapporto che lega l’artista con il fruitore e con la committenza, soffermandosi sui vari ruoli (religioso – politico – propiziatorio ecc.) , spesso diversissimi, che ha avuto il manufatto artistico nei vari secoli; naturalmente questi cambiamenti di gusto hanno modificato profondamente la figura sociale dell’artista. Quest’ultimo “ha ricoperto un ruolo differente nelle diverse epoche storiche. La conoscenza di questo ruolo è una ulteriore aspetto per ricostruire in maniera corretta il processo di costruzione dell’opera d’arte.” (G.C. Sciolla). Quindi l’analisi del prodotto artistico è l’analisi del tempo che l’ha generato e l’orizzonte dello studioso d’arte (e conseguentemente dell’insegnante) si è notevolmente ampliato rendendo indispensabili contatti continui con le altre discipline storiche ( e non solo) oltre a assidui aggiornamenti disciplinari. L’ultima parte del volume è una stringata, ma tutto sommato esauriente, storia della critica d’arte e del suo ruolo fondamentale nel giudizio, o meglio nella valutazione, del valore estetico di una singola opera. Proprio nella chiarezza del linguaggio e nella conseguente facilità di lettura (però sempre unita ad una impostazione rigorosa e scientifica) risiede il fascino di un libro consigliato sia agli addetti ai lavori che a chi vuole avvicinarsi ad un mondo affascinante ma indiscutibilmente complesso ed articolato.
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E' molto interessante....unica "pecca"? Non c'è nemmeno un'immagine.
Cmq sia, questo libro mi piace!