Categorie: Libri ed editoria

Cucina futurista natalizia: Fortunato Depero e la rivoluzione gastronomica

di - 8 Dicembre 2021

Il libro “Cucina futurista natalizia”, recentemente pubblicato da De Piante editore, propone per la prima volta un breve testo con un cocktail e le ricette futuriste ideate da Fortunato Depero per le festività del Santo Natale, accompagnate dai disegni originali apparsi sul giornale Il Brennero il 23 dicembre 1932. Il testo, di una certa rarità, a edizione limitata, è impreziosito dalla sovra copertina con l’opera Verdure geometriche (2021) appositamente realizzata per questa edizione dall’artista, fumettista e scrittore Pablo Echaurren. Il testo, a cura di Guido Andrea Pautasso, studioso delle avanguardie artistiche e letterarie del Novecento, racconta di questo straordinario ritrovamento e della passione di Depero per la rivoluzione gastronomica sostenuta dagli artisti futuristi.

Obiettivo dichiarato da parte del movimento futurista era quello di attuare anche un programma di rinnovamento totale della cucina, poiché secondo il gruppo avanguardista, l’alimentazione abituale degli italiani era considerata inadeguata al passo fulmineo dei nuovi tempi e in particolare a quello delle tecnologie che li contraddistinguevano. «Noi futuristi sentiamo […] la necessità di impedire che l’Italiano diventi cubico massiccio impiombato da una compattezza opaca e cieca. Si armonizzi invece sempre più coll’italiana, snella trasparenza spiralica di passione, tenerezza, luce, volontà, slancio, tenacia eroica», recitava il Manifesto della Cucina Futurista

Proprio su Il Brennero, in una pagina dedicata alla cucina futurista natalizia, il giorno di Natale del 1932, l’artista Fortunato Depero  elogiò il volume dedicato da Marinetti alla cucina futurista insieme al pittore e poeta Fillìa e ne declinò la proposta perlopiù in termini geometrici, suggerendo e disegnando un «Girotondo di succhi profumi e rumori», che comprende tra l’altro «Spicchi di limone, arancio e mandarino, un rotolo con motto rumorista da declinare in coro, un’asticciola di acciughe, castagne candite e datteri», oppure un «Quadrilatero casalingo con quadrati di polenta e croce di piselli verdi» e altre «Fette, liste, stelle, dischi, triangoli, quadrati, mezzelune, esagoni, punte, zigzag di carne, di frutta e verdura, crude, cotte e fritte». Il testo è arricchito da una serie di termini inventati dallo stesso Depero, come “Palatolista” in sostituzione di “Menù” e “Lista delle vivande” per esaltare la sua idea secondo la quale l’artista deve essere in grado di «Rinnovare i sapori, compenetrare, moltiplicare, arricchire i succhi» delle vivande, «Onde ottenere nuovi impasti, svegliare, incitare il palato a nuove armonie degustative, a nuove qualità sensorie».

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30