Categorie: Libri ed editoria

I Fregi Ornamentali dell’Arte Celtica | Vol. I “Gli intrecci”

di - 20 Luglio 2000

Con i termini Celti e celtico si suole indicare, in termini generali, l’insieme dei popoli che occupavano parte dell’Europa nella seconda metà del I millennio a.C., sebbene più che di unità etnica o politica, per i Celti conviene parlare di unità linguistica e culturale.
Attorno al 700 a.C., si sviluppa nel cuore dell’Europa continentale l’antica cultura celtica di Hallstatt, caratterizzata da un’arte ornamentale semplice e rettilinea, con moduli geometrici elementari. Verso il 450 a.C., compare in tutta l’Europa un’arte di tipo nuovo, uno stile omogeneo, con predilezione per le linee curve e le spirali, la così detta Cultura di La Téne. Pur con variazioni regionali, essa rimarrà costante sino alla conquista della Gallie Transalpine da parte di Giulio Cesare, che portò la cultura celtica sotto l’influenza romana, dando quindi avvio al successivo ciclo detto Gallo-Romano, che in alcuni casi, come in Irlanda o nella Scozia settentrionale, si protrasse fino al Medioevo.
L’arte celtica racchiude l’essenza di una cultura originale, comune per quasi un millennio alle popolazioni dell’area compresa tra Mare del Nord e fiume Po, dall’Oceano Atlantico ai Carpazi. Solo in tempi moderni, tuttavia, l’evoluzione del gusto artistico ha consentito di rivalutare il simbolismo, l’inclinazione per l’equivoco e l’indeterminato, la stilizzazione, la predilezione per la libera rappresentazione delle figure, che portò gli artisti celti a giocare con linee e profili, anche a discapito delle fomme naturali.
Rappresentazioni della Dea Madre (statuette raffiguranti donne incinte o attributi sessuali eccessivi), personificazioni zoomorfe, mostri immaginari, animali caricaturali, intrecci vegetali: si tratta di soggetti molto più ricorrenti della realistica rappresentazione del corpo umano. Frequenti sono inoltre le riproduzioni ornamentali di motivi quali il loto, le palmette, il vischio, la robbia e l’edera.




L. A. Silcan, Eta Musciad
I Fregi Ornamentali dell’Arte Celtica, vol. I – “Gli Intrecci” (edizione riveduta e ampliata)
Collana GLI EUCALIPTI
Formato 18×24; 80 pagine, ril. cartonato, interamente illustrato b/n, con 8 figurine adesive a colori di reperti archeologici; £30.000 – 2000, KELTIA EDITRICE
Rue du Bailliage, 5
11100 AOSTA – Tel. ** 390165364040
E-mail: keltia@keltia.it
http://www.keltia.it


Fabio Bernabei

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Il MACRO di Roma si muove tra la club culture e l’impegno civile: due mostre a confronto

Il MACRO mette in scena due percorsi immersivi: la retrospettiva del festival Dissonanze celebra un decennio di sperimentazione elettronica, mentre…

17 Febbraio 2026 0:02
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 16 al 22 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 16 al 22 febbraio, in scena nei teatri…

16 Febbraio 2026 19:10
  • Architettura

Alessandria riscopre Ignazio Gardella, “gigante discreto” dell’architettura

A 120 anni dalla sua nascita, la mostra Progettare la città racconta l’eleganza discreta degli edifici di Gardella. Tra archivi,…

16 Febbraio 2026 18:48
  • Mercato

Pandolfini mette all’asta la lampada Pigeon di François-Xavier Lalanne

È la superstar assoluta del mercato del design. Adesso la casa d’aste italiana annuncia la vendita di un pezzo iconico,…

16 Febbraio 2026 18:36
  • Attualità

Nuova legge israeliana sui siti archeologici del West Bank: via libera preliminare

Israele ha presentato un disegno di legge per la supervisione delle antichità della Cisgiordania. Il gesto è stato condannato come…

16 Febbraio 2026 17:48
  • Progetti e iniziative

L’arte generativa di Brian Eno risuona tra giardini segreti e architetture storiche di Parma

Il musicista e artista Brian Eno torna in Italia con un progetto diffuso in due sedi storiche di Parma: una…

16 Febbraio 2026 14:30