Un’altra citazione: “Pensare per immagini”. È così che si chiude il primo
libro di Ghirri, Kodachrome, del 1978. E l’accento è posto sul verbo più che sul
sostantivo. Disorientante se detto da un fotografo? Non se quel fotografo è
Ghirri. E così non ci si stupirà se l’ultima lezione pubblicato in questo
libro, datata 4 giugno 1990, è intitolata Immagini per musica. E si parla del lavoro
foto-grafico realizzato per e con i Cccp per l’album dello stesso anno Epica
Etica Etnica Pathos,
di tanti altri lavori nati a stretto contatto con musicisti e case
discografiche, della sua sterminata collezione di vinili. E soprattutto si
leggono riflessioni su grafica e prodotto che, intelligenti di per sé, sono
pure utili per illuminare di riflesso le convinzioni di Ghirri sulla
fotografia, quelle stesse che abbiamo ricordato in apertura.
E forse non è perfettamente ghirriana la seguente
affermazione, anche e soprattutto se debitamente volta al presunto specifico
fotografico: “Il vero problema per un musicista non è più trovare suoni
nuovi, ma trovare un suono vecchio che sia nuovo. Credo che tutte le
possibilità di mettere insieme le note siano state sfruttate”.
Tutti questi temi e vari altri – da notare l’approccio
alla tecnica, sempre preciso ma senza mai mollare la presa sulla “poetica” –
sono come diluiti e galleggianti in due cicli di lezioni (pubblicati con
qualche taglio grazie al sostegno della Biennale del Paesaggio di Reggio
Emilia) che è assai piacevole leggere e alle quali fu senz’altro ancor più
gratificante assistere. In particolare, ciò che inevitabilmente si perde nella
lettura è il riferimento alle tante foto che Ghirri mostrava e usava come
esempi: nel libro non tutte sono riprodotte, e pure nel caso in cui lo sono la
qualità non è certo eccelsa. Ma il difetto può trasformarsi in pregio, se
diviene stimolo a riprendere in mano i libri di Ghirri e a osservarli con
rinnovata attenzione.
Ghirri
e Giacomelli a Pesaro
marco enrico giacomelli
*articolo pubblicato su
Exibart.onpaper n. 68. Te l’eri perso? Abbonati!
Luigi Ghirri – Lezioni di fotografia
Quodlibet, Macerata 2010
Pagg. 272, € 22
ISBN 9788874623129
Info: la scheda dell’editore
[exibart]
Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…