Categorie: Libri ed editoria

libri_grafica | Al macero? Mica detto… | (gestalten 2010)

di - 24 Gennaio 2011
Sin dalla sua fondazione nel
lontano 1996, il progetto Exibart ha
creduto fondamentale dispiegarsi sul maggior numero possibile di media. La
convinzione alla base di una tale scelta consiste nel ritenere che ognuno di
essi possieda una propria specificità, e dunque un pubblico particolare – o
magari il medesimo ma in momenti e occasioni differenti – e una modalità di
approccio peculiare, che dunque richiamano e richiedono adeguate forme
espressive, ossia differenziati stili di scrittura, di iconografia ecc. In
pratica, la medesima notizia può e deve esser proposta su un sito, su una
pagina cartacea, su una web tv, sullo schermo di uno smartphone e così via. È
questa una scelta che anche i grandi gruppi editoriali italiani stanno facendo,
spesso con qualche ritardo.

Il punto è però che talora
questa moltiplicazione di mezzi espressivi e divulgativi viene tradotta con
l’annuncio dell’imminente morte di uno di essi. E il candidato più citato negli
ultimi anni, suo malgrado ovviamente, è la carta. Gli assassini? Il web, e ora
soprattutto i suddetti smartphone e i tablet pc o gli omologhi strumenti della
genia dell’iPad. Come al solito, ossia come sulle soglie di ogni rivoluzione
reale o presunta, la verità sta nel mezzo. Cioè la carta perderà e sta già
perdendo appeal per alcune tipologie
di pubblicazioni, in particolare la cosiddetta letteratura di consumo e, ancor
più, i periodici e i quotidiani in modo eminente. Perché leggere La Stampa o il Corsera sul proprio iPhone costa meno (a produttore e compratore),
è maggiormente sostenibile dal punto di vista ecologico, lo si può fare anche
nella calca di un metro all’ora di punta e così via.

Ciò non significa che la carta
sia destinata a scomparire. Anzi, proprio il pericolo incombente potrà servire
da stimolo a progettare e proporre al pubblico prodotti di maggior pregio e
ricercatezza. Conquistandosi i
ripiani delle librerie. È ciò che spiega brevemente ma chiaramente Andrew
Losowsky introducendo un volume, Turning
Pages
, edito dalla berlinese Gestalten, che proprio della qualità del print design è bandiera europea e non
solo. Perché la carta ha innanzitutto proprietà esclusive che vanno
valorizzate, non rincorrendo pateticamente il “digitale” ma, al contrario,
evidenziando la propria unicità laddove essa è reale e non “ideologia”. Dunque,
che ad esempio le email vengano sempre meno stampate è un fatto da salutare con
plauso, e non inficia affatto il valore di un libro magari di grande formato,
realizzato con inchiostri, stampe, rilegature memorabili. Il che non significa
necessariamente che carta diverrà sinonimo di costoso.

Losowsky ribadisce: “La sopravvivenza del prodotto fisico ha
senso soltanto in quelle situazioni dove la fisicità è una parte
deliberatamente curata del suo design
”. In altri termini, la minaccia dei
pixel deve costituire uno stimolo a bandire la mediocrità, in nome del motto: less print, better print.

Come di consueto, gli esempi di Editorial design for print media – come
recita il sottotitolo del libro – che Gestalten ha esaminato provengono da un
range amplissimo della produzione cartacea. Così, accanto a monumenti
tipografici come il New York Times,
per citare un esempio di periodico, vi si trova Volta, magazine sulle energie alternative nato come progetto di tre
studenti del Politecnico di Milano, Giacomo
Gambinieri
, Matteo Gualandris e Francesco Muzzi. Ma gli esempi da citare sarebbero centinaia, dal progetto
grafico degli Onlab per Domus al lavoro di Francesco Franchi per IL – Intelligence in Lifestyle. Come a
dire che qui, per una volta, l’Italia non è affatto assente. E non sta portando
avanti una battaglia di retroguardia, tutt’al contrario.

marco enrico giacomelli

*articolo pubblicato su Exibart.onpaper
n. 70. Te l’eri perso?
Abbonati!


Turning Pages

Gestalten, Berlin 2010

Pagg. 272, € 49,90

ISBN 9783899553147

Info: www.gestalten.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

L’arte esce dai Musei con COM, il progetto guidato dall’Accademia di Carrara

Accademie, Conservatori e Università insieme, per creare un unico museo a cielo aperto: il progetto guidato dall’Accademia di Belle Arti…

19 Gennaio 2026 18:22
  • Personaggi

Addio a Valentino Garavani: morto a 93 anni il re della couture

È morto oggi a Roma Valentino Garavani, fondatore dell’omonima maison e figura cardine della moda italiana del secondo Novecento: aveva…

19 Gennaio 2026 18:07
  • Mercato

Singapore è il luogo ideale per una fiera internazionale

Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…

19 Gennaio 2026 13:48
  • Teatro

Shirin Neshat debutta nella regia lirica, con Orfeo ed Euridice al Teatro Regio di Parma

La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…

19 Gennaio 2026 13:30
  • Attualità

Iran, artisti uccisi durante le proteste: la repressione colpisce anche l’arte

Nel pieno delle proteste in Iran, emergono notizie sulla morte di artisti coinvolti o colpiti dalla violenza statale, mentre continua…

19 Gennaio 2026 12:44
  • Fiere e manifestazioni

Miart 2026: 30 anni di storia e una nuova impostazione per la fiera di Milano

160 gallerie provenienti da 24 Paesi, con diverse new entry, progetti speciali e nuove sezioni per la 30ma edizione di…

19 Gennaio 2026 11:35