Quante cose può raccontarci un volto? Quali sfumature di sensazioni possiamo leggere in un ritratto? Michael Stipe, storico leader del REM, nel suo ultimo libro omonimo, pubblicato dalla casa editrice Damiani, affronta poeticamente i temi della resilienza, della vulnerabilitĂ , dellâadattabilitĂ , della forza di spirito, argomenti urgenti della contemporaneitĂ , attraverso i volti di personaggi dellâarte, della cultura e dello spettacolo come, tra gli altri, Tilda Swinton, John Giorno, Joan Jonas, Kirsten Dunst, Beth Ditto, Gus Van Sant, Aaron Taylor-Johnson, Helena Christensen, Michèle Lamy, Sophie Calle. Ma a essere ritratti da Stipe sono anche amici, famigliari e personaggi meno noti, che hanno ispirato e influenzato la sua vita e la sua carriera artistica.
Il volume cartonato, 180 pagine con 169 illustrazioni, è arricchito da 16 tracce audio realizzate da Stipe, sviluppate in collaborazione con GOODmood Editore e fruibili scansionando il QR code presente allâinterno della pubblicazione. In questi contributi sonori, Michael Stipe svela i retroscena relativi allo sviluppo del libro, oltre ad approfondire i temi affrontati dalle immagini. Per la loro realizzazione, il partner tecnico GOODmood ha appositamente sviluppato un sound design e una piattaforma di distribuzione, disponibile dal 9 aprile 2021.
Il volume è giĂ disponibile sul sito di damianieditore e in libreria, a partire dal 15 aprile, al prezzo di 55 euro. Disponibile anche una Collectorâs Edition in tiratura limitata di 30 copie corredata da una copertina-scultura realizzata artigianalmente, firmata e numerata da Michael Stipe.
Questa monografia è la terza pubblicata da Damiani, dopo i due precedenti volumi: se Volume I (2018) si presenta come un racconto per immagini intimo e biografico, in Our Interference Times: a visual record (2019), Stipe allarga lâidea di famiglia al mondo che ci circonda e in cui si collegano diverse generazioni, per gettare luce sulla moltitudine di cambiamenti profondi cui stiamo assistendo in questi anni. Insieme allo scrittore e artista Douglas Coupland, lâautore riflette sullâincontro tra la cultura analogica, il nostro passato, e quella digitale, che rappresenta il nostro presente e il nostro futuro.
La presentazione in anteprima mondiale del volume si terrĂ martedĂŹ, 13 aprile 2021, dalle 19 alle 20. Alberto Salvadori, direttore di ICA Milano, in dialogherĂ in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione ICA con Stipe. Lâincontro si svolgerĂ in italiano/inglese con traduzione consecutiva, visibile sul canale YouTube di Fondazione ICA e raggiungibile dal sito icamilano.it dove rimarrĂ disponibile anche successivamente.
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