Categorie: marcheabruzzi

fino al 10.II.2004 | Daniele Camaioni – Landscapes | San Benedetto del Tronto (ap), Palazzina Azzurra

di - 30 Gennaio 2004

Maschere, animali fantastici, volti di uomini e di donne catturati in un riflesso su una superficie lucida. Indistinti a volte, più definiti in altre, sono degli indizi di azioni che hanno luogo nei mondi creati da Daniele Camaioni (Ascoli Piceno, 1978).
Dodici Landscapesche più propriamente possono essere definiti scenari visto che in essi non domina il silenzio, ma l’attesa. Descrivono istanti, momenti che, pur privi di coordinate spazio–temporali, sono carichi di eloquenza narrativa. La stessa delle scene singole dei fumetti, dove non vi sono parole, ma che, a differenza di questi ultimi (con i quali Camaioni ha esordito), non hanno bisogno della consequenzialità delle immagini per raccontare una storia. Con un’operazione di sintesi l’opera diventa autonoma, l’artista fornisce allo spettatore gli elementi che gli consentono di leggerla e renderla viva. Primo fra tutti l’utilizzo di una narrazione riflessa, che si basa sugli effetti, suggerendo con questi le cause e le vicende immaginabili che li hanno prodotti. La demarcazione della linea dell’orizzonte e la vasta profondità di campo ci avvolgono e ci permettono l’orientamento.
Il giovane artista ascolano consegna così alla nostra immaginazione dei fondali ideali di scenografie che aspettano solo di venire animate attraverso la nostra creatività. Una poetica coerente e decisa che viene espressa nelle opere presenti in questa personale, frutto di un anno di lavoro, l’ormai chiuso 2003, nelle quali vengono riassunte ed elaborate le conoscenze dell’artista. Fra queste, l’amore per il genere fantasyche lo porta, così come avviene durante la lettura di un romanzo, ad identificarsi nel protagonista e ad inserire frequentemente la sua fisionomia fra quelle che si specchiano nelle sue immagini. Poi, la grande capacità di manipolare prodotti di vario genere, spesso d’uso alimentare (come lo zucchero e il caramello), attraverso la quale realizza delle scene in miniatura che fotografa e rielabora al computer. Un processo, quello di Camaioni, che fonde insieme l’artigianalità e la tecnologia in una sintesi efficace prodotta dalla fantasia creativa dell’artista.

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cristina petrelli
mostra visitata il 22 gennaio 2004


Dal 16. I al 10. II. 2004
Daniele Camaioni– Landscapes. Palazzina Azzurra, viale Bruno Buozzi, 14 (lungomare), San Benedetto del Tronto (ap). A cura di Gloria Gradassi.
Orario: 10/13, 16/ 19; lunedi chiuso. Ingresso libero.
Info 0735581139 – 3355233997

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