Categorie: marcheabruzzi

fino al 15.VII.2006 | Ivana Spinelli | Macerata, Fuorizona

di - 4 Luglio 2006

La comunicazione come filtro per interpretare la realtà. Una comunicazione che si serve di immagini mentali, stereotipate dai luoghi comuni, immagini familiari al vivere di oggi, spaventose quanto consuete. Presentando la Global Pink-Bang, Ivana Spinelli (vincitrice del Premio New York 2005) gioca con la moda e il merchandising, realizzando persino un logo della Global Pin Up. Questo diventa simbolo dell’intero progetto, e griffa una linea di articoli fatta di guardaroba e prodotti: dal passamontagna con inserti di peluche e pizzo alla cartucciera rosa; fino alla borsa fashion, che porta in sé tutte le fobie e le ossessioni del mondo contemporaneo. L’artista parte dalla realtà, dai fatti di cronaca, dalle immagini di massa, ma le mostra attraverso la magia degli stereotipi. Simboli che si manifestano inevitabilmente in linguaggi diversi, un’orchestra di immagini, un paesaggio di espressioni dalla quale è impossibile prescindere. Ed è proprio questa varietà di forme, nella libertà che la Spinelli concede alle sue opere, che lo stile si definisce. Nella possibilità di poter interagire, assistere, osservare, comunicare, essere coinvolti dall’universo Global Pin-Up, in cui la figura femminile fa da canale, diventa nuovamente mezzo per comunicare, stavolta sconvolgendo lo sguardo, provocando reazioni contrastanti e che riportano ad una dimensione della realtà che ormai è ovattata e ferma.
Il disincanto del pink-pensiero si manifesta nella retorica moderna, nei colori fluo anni ottanta, nelle ossessioni, nelle fobie di guerra, nei marchi incappucciati che rappresentano una realtà standardizzata, da un pensiero standardizzato, lontano però dalla verità.

Mercificare il disincanto, invogliare a vestirsi di esso, lasciando fuori le oppressioni e gli incubi, scegliendo quindi, come fosse un gesto abitudinario, di identificarsi con un marchio indelebile, un logo che entra a far parte della nostra vita, che ci portiamo a spasso e addosso, un nuovo stile, uno status symbol. Si è catturati da qualsiasi codice scelto, quello gestuale della performance, quello televisivo dei video, la merce esposta, un box pubblicitario, i quadri, e le sequenze di miniature, cornici quasi, che raffigurano continuamente pin-up soldato, che si moltiplicano e si duplicano, come i pensieri che ne derivano. Riflessioni, rielaborazioni e presa di coscienza sui temi toccati, lo sguardo decifra queste invasioni surreali, e a mano a mano, ne scopre il senso, ne svela la natura intima. La chiave ironica, fomenta domande e dubbi. Interroga.

solidea ruggiero
mostra visitata il 10 giugno 2006


Dal 13.V.2006 al 31.VI.2006
Global Pin – Up- Ivana Spinelli, Fuorizona Artecontemporanea, via Padre Matteo Ricci, 74/76, Macerata (Zona Scalette). A cura di di Cristina Petrelli e con un intervento in catalogo di Stefano Verri. Orario: dal martedì al sabato 16-20. Ingresso libero. Info: fuorizona_ac@yahoo.it


[exibart]


Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Parco d’Arte RespirArt, le alchimie di Antonella De Nisco e Stefania Lai

La 18a Manifestazione internazionale d’arte ambientale RespirArt 2026 ospita a Pampeago le installazioni poetiche di due rinomate artiste. A presentarle…

13 Maggio 2026 18:14
  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08
  • Mercato

Tutti a New York: guida alle grandi fiere della settimana

Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…

13 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Txuspo Poyo. Archeologie di memoria collettiva a Bilbao

Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…

13 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend: il contemporaneo attraversa nuove geografie urbane

La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…

13 Maggio 2026 15:30
  • Mostre

Ai Weiwei in mostra al MAXXI L’Aquila. Due terremoti e una domanda: cosa resta dopo il trauma?

Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…

13 Maggio 2026 15:00