Il rapporto tra occidente ed oriente, tra due modi differenti di vedere e percepire la realtà, diventa la cifra stilistica inscindibile dalla poetica di un giovane artista cinese che ormai da qualche anno vive e lavora a Milano.
Zhang QiKai (Pechino, 1967) propone una riflessione intima e personale sui temi tipici della sua cultura attraverso le installazioni che nella loro tridimensionalità diventano parte di una realtà tangibile rapportandosi perfettamente con gli osservatori. Elementi, questi ultimi, inscindibili dall’opera stessa.
Qui l’artista presenta due opere che rivolgono la propria attenzione
Un gioco di specchi, diventa il medium che distorce la percezione di un pubblico attento che cerca di capire perché un oggetto così familiare si comporti in maniera anomala. Ecco che l’oggetto quotidiano esce dalla convenzione e dall’abitudine diventando distante. Il tempo perde la propria caratteristica di consequenzialità trasformandosi in qualcosa che non siamo abituati a riconoscere.
Una sorta di memento mori giocato su una raffinata simbologia. I cervi volanti, infatti, sono insetti che per la loro adattabilità a condizioni di vita estreme sono nati prima di noi e probabilmente ci sopravvivranno.
La chiave di lettura dell’opera è proprio la lotta. Gli animali diventano una sorta di transfert degli esseri umani e della loro volontà di potenza che prima o poi li porterà all’estinzione.
articoli correlati
artisti cinesi al Chinart, Roma
Zhang Qi Kai a By-Pass – percorso alternativo
forum correlati
Forum Libero
La Giovane Arte
link correlati
intervistalartista – intervista a Zhanf QiKai
stefano verri
mostra visitata il 10 marzo 2003
Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…
La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…
Nel pieno delle proteste in Iran, emergono notizie sulla morte di artisti coinvolti o colpiti dalla violenza statale, mentre continua…
160 gallerie provenienti da 24 Paesi, con diverse new entry, progetti speciali e nuove sezioni per la 30ma edizione di…
Quella di Kochi-Muziris è molto più di una Biennale: tra antichi palazzi coloniali e mercati di spezie, l’arte trova tempi…
Partito il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: tra i protagonisti, Marinella Senatore, Liu Bolin e Maurizio Cattelan nelle…