Chiara Francesconi (Pesaro, 1976) rivolge la propria attenzione alla realtà quotidiana, a quei luoghi comuni che ogni giorno diventano il teatro della nostra esistenza. La rappresentazione si incentra esattamente su ciò che l’artista conosce, ovvero l’ambiente che la circonda, investendo di volta in volta i soggetti/oggetti delle sue opere di una luce nuova, di un valore intimo.
Le foto dimostrano sensibilità e umanità dove il valore dello scatto è nella sua
Ciò che colpisce particolarmente in queste foto è il carattere domestico. Le persone vengono rappresentate nella loro distrazione quotidiana, nella miriade di gesti automatici che compiono. Ecco che una donna che fa la spesa diventa un soggetto interessante con i suoi occhiali rosso lacca contrapposti ai toni metallici del carrello ed alla fredda luce al neon; è il taglio
articoli correlati
Approfondimenti sulla fotografia: gli anni novanta
forum correlati
La Giovane Arte
stefano verri
mostra visitata il 3 luglio 2003
A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…
In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…
Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…
La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…
A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…