Una nuova metafisica si apre attraverso gli scatti di un giovane fotografo bolognese che ha fatto del corpo l’oggetto principe della sua poetica. L’ultima ricerca di Stefano Scheda va, però, ben oltre la semplice visione del suo ideale estetico. Rielaborando, infatti, il linguaggio pittorico -fatto di atmosfere artificiali di luce- di un de Chirico attraverso riprese fotografiche disorientanti, l’artista indaga una nuova
Gli asettici contesti architettonici nei quali vengono ritratte le statuarie composizioni umane citano l’estetica minimal e post-industriale del quotidiano. Risultano sacralizzati da un trattamento di cosmesi che ammorbidisce le ruvide pelli di cemento armato. In questo gioco di ambigua reciprocità tra la ferma staticità dei corpi e il sorprendente dinamismo di superfici e volumi architettonici, traspare il netto contrasto fra il tessuto umano teso e impenetrabile e quello urbano sgretolabile e avvolgente.
I continui cambiamenti del piano visivo accentuano quel senso di vertigine che anima la vita e la scena di questi paesaggi, dove la presenza umana sarebbe comunque percepibile. La luce, giustamente naturale, ma verosimilmente improbabile per il capovolgimento imposto al senso di visione, con la sua presenza, assenza e ritmo, intrattiene l’osservatore in semplici acrobatici inganni di cui l’umanità è vera
articoli correlati
Stefano Scheda in D’Après – Da Anzinger a Warhol, Torino
Stefano Scheda – Siti, Roma
francesco benedetti
mostra visitata il 10 agosto 2003
Fino al 28 Giugno, a Palazzo Ca’ Tron, tra le pieghe di una Venezia autentica, prende corpo un organo memoriale…
La splendida Casa Jorn laboratorio del contemporaneo: la mostra di Luca Trevisani mette in dialogo impronte preistoriche, ceramica e rituali…
Tra i protagonisti delle aste italiane della stagione, anche un Old Master messo in vendita da Pandolfini. Appena riscoperto, era…
A Milano, il lancio del volume FAITH e una mostra dedicata alle nuove sculture di Ahuva Zeloof, nate da pietre…
Lo storico spazio fondato negli anni Ottanta inaugura un nuovo corso con una mostra che indaga il concetto di soglia…
È giallo sulla morte di una delle voci più taglienti del sistema dell’arte internazionale. Il suo corpo è stato ritrovato…