La personale dell’artista torinese Nicola Bolla (Saluzzo, 1963) apre la programmazione della Galleria Alidoro; un progetto espositivo che impegnerà la galleria fino a maggio 2004 con sei mostre di giovani artisti attivi in campo internazionale.
Nel piccolo spazio espositivo si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad una ripulita rivisitazione delle suggestive kunstkammer settecentesche: la sala custodisce una preziosa selezione di Vanitas che sembrano uscite dalla collezione di un eccentrico ed esotico voyer. Delicate cascate di cristalli Swaroskj ricoprono come morbida pelle strutture metalliche sapientemente modellate ed incastonate e danno vita ad un variopinto bestiario. L’allestimento essenziale, che prosegue con alcune opere pittoriche fino
Umanità che osserva la propria trasfigurazione simbolica o immagine sociale alla riscoperta delle propria autenticità, in questo riuscito gioco di riflessi meticolosamente architettato dall’artista riemerge la documentazione della memoria di modeste battaglie quotidiane di cui le splendide ed eleganti sculture di luce sono vuoti trofei. In questa immaginaria ed inconsueta camera delle meraviglie popolata di simulacri di vita non esiste differenza fra tenero coniglio e sensuale pantera, preda e predatore possono condividere lo stesso piedistallo ciò che conta è essere collezionista.
La volontà di collezionare una natura veloce e mutevole è infatti alla base dell’atto creativo: Bolla cristallizza ciò che vuole rendere eterno.
articoli correlati
Gli struzzi di carte di Nicola Bolla
forum correlati
La Giovane Arte
francesco benedetti
mostra visitata il 15 novembre 2003
Fino al 28 Giugno, a Palazzo Ca’ Tron, tra le pieghe di una Venezia autentica, prende corpo un organo memoriale…
La splendida Casa Jorn laboratorio del contemporaneo: la mostra di Luca Trevisani mette in dialogo impronte preistoriche, ceramica e rituali…
Tra i protagonisti delle aste italiane della stagione, anche un Old Master messo in vendita da Pandolfini. Appena riscoperto, era…
A Milano, il lancio del volume FAITH e una mostra dedicata alle nuove sculture di Ahuva Zeloof, nate da pietre…
Lo storico spazio fondato negli anni Ottanta inaugura un nuovo corso con una mostra che indaga il concetto di soglia…
È giallo sulla morte di una delle voci più taglienti del sistema dell’arte internazionale. Il suo corpo è stato ritrovato…