Categorie: marcheabruzzi

fino al 3.V.2009 | Luigi Carboni | Pesaro, Centro Arti Visive Pescheria

di - 30 Aprile 2009
L’inutilità può essere una virtù. Spesso è proprio dalle attività inutili che traiamo piacere. Basti pensare al gioco. Che secondo Aristotele, al pari dell’arte, non viene praticato per necessità, ma genera gioia e virtù. È una finzione che simula azioni reali, è un metalinguaggio in cui avviene qualcosa che non è quello che sembra.
Le opere di Luigi Carboni (Pesaro, 1957) conducono all’interno di questa logica ludica, attraverso una selezione di lavori, realizzati appositamente per questa mostra, in cui “l’opera simula se stessa”, come scrive l’artista in catalogo. I grandi dipinti, che a distanza sembrano astratti, rivelano a una visione ravvicinata una precisa e dettagliata definizione figurativa, mentre l’uso del monocromo e la densità della decorazione rendono difficile poterne distinguere e riconoscere il soggetto.
Un bassorilievo continuo e fittissimo satura lo spazio della tela, un horror vacui che si dispiega in maniera armonica e controllata. I dipinti di Carboni hanno la densità tattile delle stoffe preziose, percorsi da una minuziosa decorazione a rilievo. Sviluppati su una rigida struttura reticolare (Giallo santo, 2008) o completati da elementi tridimensionali (Nero ombrato, 2004-08; Faccio sul serio, 2008; Bianco ombrato, 2005; L’occorrenza del ventaglio, 2008), rendono impossibile ogni distinzione tra figura e sfondo, affermandosi per le decise qualità materiche.

In questa mostra si resta dunque impigliati nell’incanto di una cura formale impeccabile, che ricerca la bella linea, l’armonia delle forme e l’equilibrio delle parti, per suscitare la contemplazione di un oggetto classicamente bello. Il senso del racconto resta misterioso e nascosto. Un cilindro trafitto da una spada, un dado con una faccia a nove punti, levigate sfere di vetro: sono dettagli di una narrazione che si serve di oggetti trovati, trasformati, mimetizzati per accrescere la suggestione del racconto e il potere affabulatorio delle immagini.
Nelle sculture, l’accostamento degli oggetti sembra dettato da una legge casuale. Pur non facendo mai venir meno l’attenzione per una composizione armoniosa ed elegante, l’artista trova una molteplicità di soluzioni espressive: evoca l’estetica del design (Forme uniche, 2008; Lieto fine, 2008), offre una giocosa apertura al colore (Così come deve essere, 2008), crea pause di silenzio e atmosfere metafisiche (Forme cresciute, 2008).

Gli spazi del Centro Arti Visive contribuiscono a creare la seduzione di una narrazione affascinante, diversificata e ludica, che procede per suggerimenti e suggestioni, e s’imprime principalmente per la gradevolezza estetica dei lavori, lasciando una sensazione di leggerezza. La decorazione, intesa da Carboni in senso etimologico come “l’arte di impreziosire”, è al tempo stesso strumento e fine di una ricerca artistica che, attraverso l’introspezione, esprime il proprio ideale di bellezza.

articoli correlati
Carboni allo Studio La Città

stefania fois
mostra visitata il 28 marzo 2009


dal 28 marzo al 3 maggio 2009
Luigi Carboni – In Assenza di Prove
a cura di Ludovico Pratesi
Centro Arti Visive Pescheria
Orario: da martedì a domenica ore 17.30-19.30
Ingresso libero
Catalogo Silvana Editoriale
Corso XI Settembre, 184 – 61100 Pesaro (PU)
Info: tel. +39 0721387651; fax +39 0721387652; centroartivisive@comune.pesaro.ps.it; www.centroartivisivepescheria.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Danza

Forza e fragilità in scena: il doppio debutto coreografico di Adriano Bolognino

Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…

30 Aprile 2026 13:30
  • Mercato

Oltre $ 200 milioni per la Lewis Collection: è la singola collezione più preziosa mai offerta a Londra

Sotheby’s annuncia la grande asta dell’estate, con i capolavori di Klimt, Schiele, Bacon e Modigliani, cuore della pittura figurativa del…

30 Aprile 2026 12:28
  • Arte contemporanea

Dopo 30 anni Hedwig Fijen lascia la guida di Manifesta. Ecco chi sono le nuove direttrici

Manifesta apre una nuova fase: la fondatrice Hedwig Fijen lascia dopo 30 anni, mentre la guida della biennale itinerante passa…

30 Aprile 2026 11:49
  • Mostre

Quello che avreste voluto sapere sul desiderio. In una mostra a Singapore

Alla National Gallery di Singapore, una mostra interroga il senso del desiderio e il significato della sensualità nella cultura asiatica,…

30 Aprile 2026 11:30
  • Bandi e concorsi

Premio Casciaro, aperto il bando 2026: la pittura torna protagonista nel Salento

Il Premio Casciaro dedicato alla pittura contemporanea torna per la nona edizione: candidature aperte fino al 20 giugno 2026. In…

30 Aprile 2026 10:30
  • Arte moderna

Con il nuovo allestimento, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza è un museo per lo sguardo

Presentato il nuovo allestimento della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza: un progetto museale unico in Italia, dove l’architettura,…

30 Aprile 2026 9:27