Categorie: marcheabruzzi

fino al 7.VI.2009 | Lamonea | Laraia | Risoli | Cupra Marittima (ap), Franco Marconi

di - 29 Maggio 2009
Sembra di abitare in un minimo paese delle meraviglie e delle memorie sospese, dentro lontananze nostalgiche e perturbanti. Gli oggetti hanno la consistenza ectoplasmatica di un segnale. Sono indizi sparsi da un meticoloso criminale, annunci del suo minuscolo reato. Romanticamente. Si sta come sul limitare della realtà.
L’immaginario infantile e fiabesco delle installazioni di Valeria Lamonea (Torino, 1977) è un’arma carica. Nel paese di Oz ogni cosa pare proibita, interdetta misteriosamente da una voliera aerea dall’architettura fiabesca e verticale, della consistenza di una ragnatela. Non sa ingabbiare uccelli incantati, ma oggetti simbolici e perturbanti: un uovo che riflette in tralice scompone e frammenta, metallico e misterioso, le mille trasversalità della luce. È sospeso come un’ipotesi di gravità, una minaccia su un nido di filo spinato; lucido, argenteo, asetticamente insidioso. Seducente come una tentazione, crudele come la negazione. Dolcemente perfido.
La trasparenza di vetro di una campana diventa lo schermo del proibito. L’oggetto interdetto è manipolato, artefatto. Disturbata la relazione con le cose attraverso un impercettibile cortocircuito, un microscopico sabotaggio. Si declina la privazione, la sottrazione. Nel lavoro su polistirolo resta la sagoma di una nostalgia di gesti ripetuti, ossessivi sulle cose, come di bambini che si fanno raccontare per infinite sere la stessa, terribile favola.
Elisa Laraia (Potenza, 1973) congegna un video per voyeur di un rituale domestico. Presenze femminili dai lunghi capelli come veli, dis-individuate, mettono in scena una cura di lentezza e una connivenza di segni, di ombre lunghe in uno spazio dalla consistenza diafana, di oggetti addomesticati. Bisbigliato come una rivelazione eppur meccanico, allarmante il ritmo delle immagini offre la lentezza, i gesti in controluce di un piccolo teatro delle ombre. Sembra di spiare un delitto in una casa di bambole. Di conoscere un segreto intimo e insostenibile, mormorato quando la luce si allunga, complice, sulle cose.
Il lavoro fotografico, di grande formato, sembra ripetere moduli in maniera meccanica, sembra voler invano afferrare ombre sfuggenti. L’immagine pare costruita per frammentazioni, per moduli multipli. Il lavoro su plexiglas sagomato smembra la percezione e l’identità. Parola e immagine sono corollario reciproco. Arcanamente.
Il lavoro fotografico di Paola Risoli (Milano, 1969) è un moto a miniaturizzare metodicamente il mondo interiore, la memoria, il ricordo. Le piccole cose messe in scena come indici dentro una valigia che includa e racconti meraviglie; poi filtrate, alterate attraverso l’occhio meccanico, microscopico, prossimo della macchina fotografica, che pretende dispoticamente minuzia; poi l’equivoco dimensionale svelato come un premio.

Gli oggetti divengono lampi rossi di luce che sussurrano sottrazioni, segnali evocanti una presenza assente ma permanente, indizi lievi ed enigmatici di un delitto senza vittime.

articoli correlati
Laraia a Bari nel 2007
Risoli a Padova nel 2003

simonetta angelini
mostra visitata il 3 maggio 2009


dal 3 maggio al 7 giugno 2009
Lamonea | Laraia | Risoli – Romantic
a cura di Gloria Gradassi
Galleria Franco Marconi
Corso Vittorio Emanuele, 70 – 63012 Cupra Marittima (AP)
Orario: da lunedì a sabato ore 16-20
Ingresso libero
Info: tel. +39 0735778703; galmarconi@siscom.it; www.siscom.it/marconi

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Shadow Man: arriva il documentario non autorizzato su Larry Gagosian

Il regista Barry Avrich svelerà i retroscena del mega gallerista più potente del mondo in "Shadow Man: Inside The Secret…

21 Maggio 2026 9:30
  • Beni culturali

Torna alla Cattedrale di Lucca il Volto Santo, uno dei più antichi crocifissi d’Occidente

Concluso il restauro del Volto Santo di Lucca: il crocifisso medievale, uno dei più antichi e meglio conservati in Occidente,…

20 Maggio 2026 17:04
  • Progetti e iniziative

Cyril de Commarque porta una scultura di api all’Orto Botanico di Roma

All’Orto Botanico di Roma, una nuova scultura vivente dell’artista francese Cyril de Commarque ci ricorda il ruolo centrale delle api…

20 Maggio 2026 15:30
  • Fiere e manifestazioni

Wassan Al-Khudhairi è stata nominata direttrice artistica di Art Basel Qatar 2027

Wassan Al-Khudhairi guiderà la seconda edizione della fiera in Qatar. Annunciato anche il tema curatoriale: between / بين, una riflessione…

20 Maggio 2026 14:50
  • Mercato

La sedia con le pesche di Matisse trova casa per $ 48,4 milioni

Oltre dieci minuti di rilanci da Sotheby’s, a New York, per “La Chaise lorraine” del pittore francese. Tra i top…

20 Maggio 2026 13:35
  • Arte contemporanea

Intervista a Ei Arakawa-Nash, l’artista che ha riempito di bambolotti il Padiglione Giappone alla Biennale

Duecento bambolotti, pannolini da cambiare e poesie in QR code: l’artista ci racconta come alla Biennale di Venezia ha trasformato…

20 Maggio 2026 13:18