Categorie: marcheabruzzi

fino al 7.X.2006 | Tony Cragg – Nothing but material | Pesaro, Centro Arti Visive Pescheria

di - 5 Settembre 2006

Un viaggio attraverso la materia, un gioco di continui rimandi fra natura e artificio. È quello che propone Ludovico Pratesi con questa mostra dedicata allo scultore Tony Cragg, allestita nella potente intimità di un luogo un tempo dedito al culto e alla preghiera. Per festeggiare i primi dieci anni di attività del Centro Arti Visive Pescheria, l’ex Chiesa del Suffragio ospita sette sculture monumentali realizzate dall’artista inglese negli ultimi otto anni. In questo palcoscenico, popolato da forti presenze che lottano un poco per contendersi lo spazio, si snodano vibranti racconti che con linguaggi diversi parlano di una civiltà orgogliosa alla ricerca delle proprie origini. Profili trasparenti delineano una società cristallizzata organizzata in blocchi ordinati. Un proliferare di forme differenti in grado di convivere, armonizzate e stratificate in contesti che necessitano di ogni più minima presenza.
In Clear Glass Stack 1999 uno spaccato ci appare svelato da un insieme arbitrario di piani. Le sezioni attraversano una sorta di plastico rappresentativo di fantastiche entità urbane in grado di esprimere universi in scala ben superiore. Gli oggetti di vetro che compongono l’insieme, oltre ad essere testimonianze di un universo tecnologico vicino alla civiltà dei consumi, riconducono a differenze culturali che sono ancora in grado di coesistere in un panorama dai profili sempre più appiattiti dalla globalizzazione. Simile ad una stele uniforme e composta da una sottile sedimentazione di detriti che sembrano erosi dalla leggera carezza del vento, Wooden Crystal 2001 è vivificata dal bagliore di ritmati riflessi che l’avvolgono all’esterno di una congelata impenetrabile laccatura. Una rappresentazione d’ascensione totemica che presenta una natura domata e sapientemente umanizzata, capace di proiettare il pensiero verso aspetti trascendenti della nostra esperienza. Al contrario, Divide (2005) sembra disilluderci sulla nostra capacità di piegare gli eventi a nostro piacimento.
La forza implacabile che si percepisce si snoda libera nell’aria con moti orizzontali che lasciano intuire un moto incessante di discesa, movimenti ancestrali che sembrano catturati nel metallo. Un’istantanea d’argento che congela la danza di un fluido energetico in procinto di scaricarsi per trasformare la materia: questa l’impressione davanti all’alta cascata di acciaio di I’m Alive 2003.
La forza creativa e impetuosa che feconda la vita e l’arte diventa un oggetto iconico dalle forme che nella dissonanza risultano virili e sinuose. L’uomo è ancora una volta al centro di questo processo, ultimo destinatario, indagatore ed indagato protagonista di questa ricerca. In Round the Block 2003, la vicenda si snoda attraverso i complessi meandri del corpo sociale che si delinea come blocco unitario dove impreviste cavità scindono i volumi e li umanizzano. Vero protagonista di questo scenario è il tempo che plasma, smussa le differenze, familiarizza e addolcisce i profili, ma lascia le individualità comunque leggibili nella loro essenza. In Relatives 2004 e Wild Relatives 2005 l’individualità è espressa attraverso la chiara entità della materia impressa di volti che si aprono ad un inedito punto di vista, quello interiore. La luce pervade con taglienti riflessi i vuoti lasciati da rapide sequenze di spazi mentali e sembra continuare a scavare dall’interno i volumi per lasciare posto a nuove condizioni.
Sette racconti impressi nella materia, a volte duttile e fragile come il gesso dell’anima, a volte tenace e impenetrabile come l’acciaio della verità divina; a volte articolata e complessa come le serrate stringhe di un codice genetico o i sottili filamenti intrecciati di klaver.

articoli correlati
Intersezioni – Antony Gormley

francesco benedetti
mostra visitata il 22 luglio 2006


dal 22.VII al 7.X
Tony Cragg – Nothing but material, Pesaro, Ex Chiesa del Suffragio Centro Arti Visive Pescheria, Corso XI Settembre
Inaugurazione sabato 22 luglio ore 19.00 – Da martedì a domenica 17.30-19.30; Chiuso il Lunedì – Ingresso libero
Catalogo: TONY CRAGG – Nothing but material, Hopefulmoster Editore, Torino, a cura di Ludovico Pratesi
Informazioni: Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro, Telefono 0721 387651


[exibart]

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30