Sotheby's London Facade for Pauline Karpidas Collection. Courtesy of Sotheby's
La collezione di Pauline Karpidas ve la presentavamo nel dettaglio in quest’articolo, nel pieno dell’estate, e già allora si pronosticavano risultati da record per una raccolta che annoverava tutti insieme capolavori di Magritte, Dorothea Tanning e Yves Tanguy. Adesso il verdetto di Londra: un totale da sogno di £ 73 milioni ($ 100 milioni), ben al di sopra della stima massima di £ 39,1-55 milioni. Con il 100% dei lotti assegnati (il 70% dei lotti ha superato le stime massime e 22 degli esemplari in catalogo hanno superato il milione di sterline). E negli otto giorni di preview, prima dell’esito del martello, la mostra in New Bond Street – con tanto di facciata personalizzata, spettacolare! – ha accolto 12.000 visitatori internazionali.
«È stato un privilegio irripetibile per tutti noi di Sotheby’s celebrare la straordinaria persona e mecenate che è Pauline Karpidas», ha dichiarato Oliver Barker, Chairman, Sotheby’s Europe. «Stasera, in suo onore, abbiamo steso il suo caratteristico tappeto con stampa tigrata e accolto collezionisti da tutto il mondo nella nostra sala d’asta di Londra. Il loro entusiasmo e le loro offerte hanno fatto la storia».
Solo qualche numero, per rendere l’idea. Insieme, le nove opere di Les Lalannes – quasi tutte realizzate appositamente per Pauline – hanno raggiunto un totale complessivo di £ 13,6 milioni. La Statue Volante di Magritte, conservata nella collezione di Pauline per oltre 40 anni e in precedenza appartenuta ad Alexander Iolas, ha raggiunto £ 10,1 milioni. Mentre la Tête, inseguita è da quattro offerenti, sempre di Magritte, ha chiuso a quota £ 914.400. Il Ritratto di Guillaume Apollinaire di Max Ernst è volato a £ 228.600, cinque volte la sua stima alta di £60.000. Deux amies di Francis Picabia è arrivato a £ 3,3 milioni, con 7 bidders. E Titre Inconnu di Yves Tanguy ha raggiunto il tetto di £ 2,5 milioni, tra le cifre più alte raggiunte in asta dall’artista.
Grande entusiasmo, in sala, per L’urlo di Andy Warhol, ispirato dal capolavoro di Munch: £ 6,6 milioni, vale a dire il prezzo più alto per questo soggetto di Warhol, inseguito da 6 offerenti per oltre 10 minuti. Quando fu offerto all’asta l’ultima volta, nel 1996, trovò un acquirente per £ 62.000. Tavolino Berceau di Diego Giacometti raggiunge £ 508.000 – un altro risultato ben oltre le stime, qui erano di £ 180.000 – 250.000. Ed è record per un’opera collaborativa di Max Ernst, Ballon-Cœur, assegnato per £ 533.400: è uno dei pochi esemplari realizzati con la moglie Marie-Berthe Aurenche sopravvissuti fino ad oggi.
«Sono salito su questo podio più volte di quante riesca a ricordare», rivela ancora Barker, «ma so che non dimenticherò mai il momento in cui è caduto il martello finale, né l’energia elettrica che ha riempito le nostre gallerie negli ultimi otto giorni».
Da un capolavoro di Cecily Brown da $ 4 milioni, fino alla coppia di vasi in gesso realizzati da Alberto…
Il festival Kyotographie esplora il concetto di limite attraverso mostre tra templi, architetture storiche e spazi urbani, con artisti da…
Firmata da Migliore+Servetto, la nuova identità visiva di GAMB Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello apre una riflessione…
Per la sua prima mostra da A+B Gallery di Brescia, Andrea Mirabelli presenta dipinti inediti e una scultura dedicati alla…
Per la sua personale a L’Ascensore di Palermo, Sonia Kacem trasforma lo spazio in una superficie di pura forma: una…
La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…