Art Basel in Basel 2021. © Art Basel
Ci sono proprio tutti. I colossi blue chip Gagosian, Hauser & Wirth, Pace e David Zwirner, che continuano a espandersi in giro per il mondo e poi si ritrovano sempre lì, tra i capisaldi della più attesa delle fiere. E ci sono anche le immancabili new entries – 19, per l’esattezza – che prendono parte per la prima volta accanto ai giganti internazionali. Torna Art Basel, e sfoggia la sua veste scintillante con un elenco di 289 espositori. Le date? Dal 16 al 19 giugno, con preview il 14 e il 15 giugno 2022. Segnatele sul calendario.
«Non vediamo l’ora di mettere in scena la prima mostra di Art Basel organizzata a giugno dal 2019», commenta Marc Spiegler, il direttore globale di Art Basel, «soprattutto con una formazione così numerosa di gallerie e il ritorno di molti che sono stati costretti dalla pandemia a prendere una pausa l’anno scorso». E aggiunge: «La qualità e l’ampiezza del materiale di quest’anno saranno alla pari con le precedenti edizioni della nostra mostra, ma più diversificate che mai in termini di gallerie partecipanti».
Non manca la rappresentanza italiana tra i booth della fiera, a sfilare ad Art Basel saranno Alfonso Artiaco, Cardi Gallery, Galleria Continua, Massimo De Carlo, A arte Invernizzi, kaufmann repetto, Gió Marconi, Galleria dello Scudo, Galleria Massimo Minini, Victoria Miro, Galleria Christian Stein, Galleria Raffaella Cortese, Tornabuoni Art, Zero…, Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea. E iniziano a trapelare anche le prime novità: la sezione Unlimited della fiera – senza dubbio la più spettacolare, quella concentrata sulle opere su larga scala – prevederà giovedì 17 giugno una speciale “Unlimited Night” confezionata su misura. Ne vedremo delle belle, pare. Appuntamento a giugno, con l’evento più atteso dell’arte contemporanea.
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