Categorie: Mercato

Asta deserta e il Casino dell’Aurora rimane invenduto

di - 18 Gennaio 2022

Chi immaginava Bill Gates lottare all’ultimo rilancio contro qualche sultano amante dell’arte sarà rimasto deluso perché, alla fine, l’asta per il Casino dell’Aurora è andata deserta: “Gara non aggiudicata”, si legge laconicamente sul sito di FALLCO Aste. E dire che ci si aspettava una battuta rocambolesca, di milione in milione di euro, a partire dai favolosi 353 di offerta di base, fino ai 471 di stima. E così, per conoscere il destino dello storico edificio che, al suo interno, custodisce decine di capolavori della storia dell’arte, tra cui l’unica pittura murale di Caravaggio, si dovrà aspettare il 7 aprile 2022, quando il Casino tornerà all’asta, ma con una base ridotta del 20%.

Eppure, le sorti dell’unico edificio superstite dell’antica Villa Ludovisi, edificata nel ‘600 per volere del cardinale Ludovico Ludovisi avevano appassionato in tanti. E non solo per la misteriosa raffigurazione di “Giove, Nettuno e Plutone” realizzata da Caravaggio tra il 1597 e il 1600 per il cardinal Del Monte. O per l’affresco del Guercino, capolavoro risalente al 1621, con il leggiadro volo del calesse dell’Aurora, trainato da due cavalli nella volta celeste. Ma anche per la vicenda famigliare: dopo la morte, nel 2018, dell’ultimo proprietario del bene, il principe Nicolò Boncompagni Ludovisi, scoppiò una contesa ereditaria tra la vedova Rita Jenrette Boncompagni Ludovisi, attualmente residente nella proprietà, e i tre figli maschi nati dal primo matrimonio del principe. Da questa querelle, la decisione del Tribunale fallimentare di mettere all’asta la dimora storica. Era stata poi lanciata anche una petizione online, firmata da 34mila persone e indirizzata al Ministro della Cultura Dario Franceschini, per chiedere l’intervento dello Stato e l’esercizio del diritto di prelazione che, però, secondo il Codice dei Beni Culturali, potrà disporsi, nell’ambito di una regolare negoziazione tra le parti, solo dopo la conclusione della gara ed entro 60 giorni dall’accordo tra venditore e acquirente, offrendo comunque la stessa cifra pattuita dalla vendita.

Ma nonostante l’indubbio valore dell’immobile, sembra che la cifra sul piatto sia stata considerata troppo pesante anche dai 20mila super ricchi che si erano visti recapitare la comunicazione della vendita. Sarebbe stata la casa – pur se sembra riduttivo chiamarla così – più costosa al mondo, superando il Pollock Path’s Estate di Hong Kong battuto da Christie’s per 360 milioni di dollari, nel 2017. Ma per segnare un nuovo record dovremo aspettare ancora.

Visualizza commenti

  • Se ci si affidasse a professionisti competenti in questo tipo di stime, allora tutto sarebbe più semplice è ragionevole

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Biennale 2026, il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02