Categorie: Mercato

Babuino, all’asta due dipinti del periodo italiano di Anthony Van Dyck

di - 6 Febbraio 2024

Sono ben tre le date scelte da Babuino Casa d’Aste per vendere alcune importanti collezioni e una di queste ospiterà due dipinti ad olio del pittore Anthony Van Dyck. Il 7, l’8 e il 9 febbraio 2024, gli spazi di Roma presentano tre tranche di arte antica tra arredi, fine arts, marmi, argenti e gioielli, ma soprattutto due raccolte di quadri preziosi. Tra gli highlights dell’asta del 7 febbraio 2024, non mancano due tele di Anthony Van Dyck. Entrambe nate durante il periodo di permanenza del Maestro in Italia, esplorano rispettivamente il tema della figura e quello della mitologia.

Il gruppo di marmi, Babuino Casa d’Aste

Le due tele di Van Dyck in asta a febbraio

Il professore Erik Larsen, che ne ha confermato l’autenticità, ha inserito cronologicamente il Ritratto di Nobiluomo (lotto n.26), negli anni ’20 del Seicento, presumibilmente nel primo quinquennio. È in quello stesso periodo che Van Dyck era impegnato nel viaggio alla scoperta della penisola italiana, dove ha avuto il piacere di incontrare alcuni maestri della pittura tra cui Giorgione, Tiziano, Veronese e Raffaello. Il Ritratto di Nobiluomo è presumibilmente il gemello di un’altra tela attualmente esposta alla Staatliche Gemäldegalerie di Kassel, il cui protagonista resta ancora oggi misterioso. Il soggetto è dipinto di tre quarti su uno sfondo neutro. Le tonalità sul marrone scuro, che predominano in quest’opera, contribuiscono a dare risalto al bianco del colletto e allo sguardo profondo rivolto al pittore. La tela ad olio è stata stimata tra i € 50.000 e i € 70.000.

Anthony Van Dyck, Ritratto di Nobiluomo, Olio su tela, 128,7×98 cm. Babuino Casa d’Aste, Lotto 26

Anche Ero e Leandro (lotto n.40) è cronologicamente contestualizzato in un periodo analogo al Ritratto di Nobiluomo, nello specifico durante la metà degli anni Venti. La scelta del tema è ricaduta sulle Eroiche di Ovidio (18,19). L’opera narra dell’amore tra Leandro, un giovane dell’Asia Minore, ed Ero, sacerdotessa della dea Artemide, incontratisi in occasione di una festa religiosa nei pressi dello stretto di Ellesponto, nella zona tra la Grecia e l’Asia. Il momento rappresentato da Van Dyck è il ritrovamento del cadavere di Leandro, annegato nel tentativo di raggiungere l’amata a nuoto. Anche in questo dipinto, il Maestro sfrutta le tonalità scure per far risaltare gli incarnati, sottolineando la drammaticità della scena. Con una base d’asta di € 50.000, l’opera è stimata sui € 60.000 – 80.000.

Anthony Van Dyck, Ero e Leandro, olio su tela 147×195 cm. Babuino Casa d’Aste, Lotto 40

Non solo Van Dyck. Gli altri highlights di Babuino

Tra le numerose opere proposte da Babuino Casa d’Aste, anche altri capolavori della pittura. Si segnala il Baccanale (lotto n. 45) del genovese Alessandro Magnasco, ambientato all’interno di una sorta di cimitero pagano, con stima tra i € 15.000 e i € 18.000. Importante anche il Riposo di tre pastori o Annuncio ai pastori (lotto n. 31) di Sebastiano Ricci, che allude all’omonimo episodio evangelico, che potrebbe raggiungere la vetta dei € 40.000. Tutti i dettagli sono disponbili online.

Sebastiano Ricci, Riposo di tre pastori o Annuncio ai pastori, olio su tela, 121×154 cm. Babuino Casa d’Aste, Lotto 31

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