Categorie: Mercato

Banksy manca l’obiettivo

di - 2 Ottobre 2015
“Ricordo quando qui era tutta campagna”, questa la frase scritta sul muro a fianco di un bambino di colore con ancora in mano un pennello sporco di pittura. Il murales, firmato da Banksy, realizzato a Detroit nel 2010, considerato uno dei lavori di Street Art più importanti degli Stati Uniti, è stato staccato dalla parete poco dopo e ora è stato messo all’asta dalla Galleria 555, una no profit di Detroit, per raccogliere fondi per i suoi progetti.
Dopo aver attirato l’attenzione dei media, e di conseguenza di potenziali compratori, grazie alle polemiche di chi accusava i galleristi di furto e voleva che il murales rimanesse nella sua posizione originale, i responsabili della galleria, hanno affermato di aver salvato il murales dalla distruzione, staccandolo dal muro.
Dopo anni di ripensamenti, il lavoro, è stato venduto deludendo le aspettative, per 137mila dollari. Una cifra irrisoria se si pensa che un dipinto di Banksy o una sua scultura possono raggiungere cifre milionarie e che la stima per il murales era di 400mila dollari. Gli amministratori della galleria, ne ricaveranno circa 110mila dollari, che useranno per realizzare uno spazio dedicato all’arte che sarà a disposizione della comunità cittadina.
Ma poteva andare peggio. Durante la stessa asta un’altra opera di Banksy inclusa nella vendita, Donkey Documents, non è riuscita a trovare un acquirente. Che Dismaland abbia portato sfortuna al mercato dell’artista britannico?

Articoli recenti

  • Fotografia

Nelle fotografie di Cate Colapietro, il corpo sfugge oltre il ritratto

La riflessione visiva di Cate Colapietro sul corpo nell’era digitale, tra contatto, assenza e disturbo: le fotografie sono in mostra…

15 Aprile 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la guida agli opening di oggi in città, tra gallerie e istituzioni

Prosegue la Milano Art Week 2026: con Untitled Association andiamo alla scoperta degli appuntamenti da non perdere oggi, con un…

15 Aprile 2026 11:30
  • On paper

exibart onpaper 132: dentro al momento più intenso del calendario artistico

In uscita exibart onpaper 132: nel nostro nuovo numero cartaceo, si parte dalla Milano Art Week per approfondire il momento…

15 Aprile 2026 10:47
  • Arte contemporanea

L’arte di Miguel Afa ci mostra come vivere la leggerezza del nostro tempo

Con l'artista brasiliano Miguel Afa approfondiamo i temi espressi dalla sua mostra alla Rhinoceros Gallery di Roma: il tempo interiore…

15 Aprile 2026 10:30
  • Libri ed editoria

Roberto Gramiccia, Teoria della Fragilità: un saggio contro la retorica della forza

Nel suo nuovo saggio, edito da Diarkos, Roberto Gramiccia propone una lettura della fragilità come motore culturale e umano, per…

15 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

La “Primavera Sacra” di Irina Zatulovskaya: la mostra alla Galleria 200C di Venezia

Abbandonare la tela per inseguire la verità della materia: fino al 4 maggio 2026, alla Galleria 200C di Venezia, Irina…

15 Aprile 2026 0:02