Ci sono i progetti di Richard Hutten, Zaha Hadid, Nendo, Ross Lovegrove. E poi ancora i disegni nell’aria di Analogia Project, le forme scultoree di Cara/Davide, le ceramiche esuberanti di Arianna Lelli Mami. Cambi torna in scena con CTMP Design Auction, un’asta-evento in collaborazione con lo studio milanese Mr. Lawrence che abbraccia il clima di rinascita della Design Week. Quando? Il prossimo 14 settembre, a Milano, con 160 oggetti pronti a sfilare sotto il martello della maison. Ma non solo: una selezione di pezzi più che mai contemporanei è già in mostra in via San Marco 22, a pochi passi da Moscova. Siamo andati a scoprirla da vicino.
Una sfilata di nomi emergenti e affermati, accostati insieme in un coloratissimo incastro di materiali, forme e direzioni. È questo il microcosmo raccontato da Francesco Mainardi, curatore e co-fondatore dello studio Mr.Lawrence che ci accompagna tra le sale espositive: «Il fil rouge della nostra selezione è la ricerca, in tutte le sue manifestazioni», spiega. «Che si tratti di processi nuovi, di estetica o di dialogo con la tradizione, ci piace l’idea di restituire uno spaccato sul design contemporaneo». È il caso delle sedie di Cesare Griffa, realizzate in legno di betulla e rivestite di Cyanobacteria – il primo organismo vivente apparso sulla Terra 3,5 miliardi di anni fa (Lotto 12, € 1.000,00 / 1.500,00), o ancora delle intricate forme di Fausto Salvi, che rievocano un mondo biologico puro, incontaminato, privo di qualsiasi interferenze umana (tra gli altri, Lotto 50, € 6.000,00 / 7.500,00).
«Oggi abbiamo sempre meno aziende che portano avanti la sperimentazione», prosegue Mainardi nel corso della visita. «Sono gli studi indipendenti, ormai, a sviluppare idee davvero innovative». Introduce, così, l’Ondamarmo Coffee Table + Varnish progettato da Federica Elmo, un oggetto curioso che ibrida la superficie del marmo e gli conferisce una texture, dei colori tutti nuovi (Lotto 52, € 3.500,00 / 5.000,00), seguito dai vasi scrostati di Irina Razumovskaya (Lotto 64, € 1.500,00 / 2.000,00) e dal Carapace Table di Nada Debs (Lotto 100, € 15.000,00 / 20.000,00). Attualissima, poi, la sedia pixelata di Jurgen Bey per Nilufar, quasi una foto a bassa risoluzione di una sedia tradizionale, ingrandita fino a rivelarne i minimi particolari (Lotto 70, € 5.000,00 / 6.500,00), mentre il Totem di Mary Lynn Massoud & Rasha Nawam esplora i limiti della materia e della tattilità (Lotto 81, € 9.000,00 / 12.000,00).
Se un giovane collezionista volesse acquistare qui il primo pezzo di design della sua raccolta, su cosa dovrebbe puntare? «Abbiamo deciso di selezionare oggetti dai 1000 euro in su», risponde Mainardi. «Avrei diverse proposte, una di sicuro sarebbe l’Archivio di Cara / Davide per Mille997, presentato con una stima di € 6.000,00 / 8.500,00». Appuntamento fino al 18 settembre, con l’esposizione in via San Marco 22. E il 14 settembre, ovviamente, con la vendita di Cambi.
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