Sandro Botticelli, Madonna del Magnificat. Courtesy: Christie's
Non solo capolavori di Georges Seurat, Pablo Picasso, La Montagne Sainte-Victoire di Paul Cézanne e un Waterloo Bridge di Claude Monet. Svelato un altro tesoro della Paul Allen Collection, in asta i prossimi 9 e 10 novembre da Christie’s, a New York (date un’occhiata qui). L’autore: Sandro Botticelli, non ha bisogno di presentazioni. Il soggetto: una Madonna del Magnificat realizzata negli anni 80 del Quattrocento, così simile all’opera omonima esposta agli Uffizi. La stima? Superiore ai $ 40 milioni. Meno del Ritratto di giovane che all’inizio del 2021, da Sotheby’s, aveva strappato con forza il tetto di $ 92,2 milioni (qui). Ma molto vicina al prezzo finale dell’Uomo dei Dolori, che lo scorso gennaio ha chiuso la partita a $ 45 milioni (qui).
Alcuni – ancora pochissimi – dettagli. Prima uno sguardo alla perfezione formale: l’acconciatura e gli abiti sofisticati, un tenero gioco di sguardi con il figlio poggiato sul grembo, la mano in posa, intenta a scrivere il Magnificat anima mea Dominum – il cantico cristiano che dà il nome al dipinto. È racchiusa in un iconico tondo la scena, forma riservata, nel Rinascimento, al mondo laico. Allen la acquistò nel lontano 1999, per una cifra non specificata. Da allora, proprio come molte altre opere della collezione, è stata prestata ad alcune esposizioni pubbliche in giro per il globo, a partire dalla mostra Flesh and Blood: Italian Masterpieces, nel 2019, al Seattle Museum of Art.
Sono solo 30, ad oggi, i dipinti di Botticelli transitati all’incanto (dati Artprice alla mano). Oltre alle già citate aggiudicazioni, ricordiamo senz’altro la celebre Madonna Rockefeller, che da Christie’s, nel 2013, toccava quota $ 10,4 milioni. E poi un’altra Madonna con Bambino con un melograno, in un’alcova, le rose alle spalle, il prezzo finale da Christie’s, nel 2006, ammontava a $ 7,5 milioni. Appuntamento a novembre, per assistere a un nuovo passaggio in asta, del tutto straordinario. O forse non più.
Il mio mestiere è un incessante sbagliare e ricominciare, un disorientamento nutrito dal coraggio, dalla responsabilità e dall'autodisciplina di avventurarsi…
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