Categorie: Mercato

Christie’s, all’asta il Buffalo Bill di Picasso

di - 14 Novembre 2022

Il suo primo proprietario fu lo storico mercante d’arte Daniel-Henry Kahnweiler, e tanto basta a intuirne valore. Picasso lo realizzò nella primavera del 1911, all’apice del cubismo analitico. E decise di ritrarre proprio lui, il suo eroe, l’uomo aspro in cui si identificava tanto, pioniere, icona della frontiera americana, la superstar Buffalo Bill. Appena accennato, ridotto al suo pizzetto sgargiante e al famoso cappello Stetson, ai suoi tratti essenziali, così tradotti in linee e forme decostruite. Sfilerà da Christie’s, il prossimo 17 novembre, nel corso della 20th Century Evening Sale di New York. La stima è di $ 10-15 milioni.

Qualche dettaglio sul suo curriculum d’eccezione – a partire dalla lista di mostre a cui ha partecipato, nel corso di oltre cent’anni. Picasso lo scelse per la sua storica retrospettiva del 1932 alla Galerie Georges Petit, a Parigi, seguito dal Kunsthaus di Zurigo, ed è stato incluso nella mostra del 1989-1990, Picasso and Braque, Pioneering Cubism al Museum of Modern Art, a New York. Non solo. La vendita di Buffalo Bill coincide con l’attuale mostra del Metropolitan Museum of Art, Cubism and the Trompe l’Oeil Tradition, aperta fino a gennaio 2023. Vale a dire una delle 40 esposizioni che partecipano all’International Celebration Picasso 1973-2023, l’iniziativa mondiale che segna il 50esimo anniversario della morte dell’artista, celebrando la sua duratura eredità.

«L’audace esplorazione di un nuovo territorio da parte di Buffalo Bill», dichiara David Kleiweg de Zwaan, Christie’s Senior Specialist, Impressionist and Modern Art, «fa il paio con l’esplorazione di Picasso, lui stesso stava esplorando nuove frontiere con la sua arte cubista». Due pionieri a confronto racchiusi in un’opera soltanto, in poche linee tutt’altro che casuali. Appuntamento a giovedì.

Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01