Categorie: Mercato

Christie’s mette all’asta un Picasso surrealista

di - 24 Gennaio 2022

Riconoscibilissimo, è vero, ma non di certo il Picasso più noto. Non quello della realtà cubista, sfaccettata, ridotta a pochi accordi di colore; non quello del periodo rosa o blu, con figure statiche, malinconiche, assenti; e nemmeno l’artista affascinato dalle rovine di Roma, s’intende, l’autore delle scene di Parade. Christie’s mette all’asta La fenêtre ouverte (1929): un dipinto della piena fase surrealista di Picasso, tutto intriso di simboli e di richiami alla sua vita personale. La stima? Una cifra compresa tra £ 14.000.000-24.000.000.

Indizi di una relazione clandestina

1929. Picasso è sposato con Olga Khokhlova, ma da due anni Marie Thérèse Walter è la sua amante, la sua nuova, giovanissima musa. Non è ancora il tempo della Femme assise près d’une fenêtre del 1932, di quell’annus mirabilis in cui – lo dice il critico William Rubin – «Picasso segna l’apice dell’intensità e del successo febbrili» (Christie’s l’ha venduta lo scorso maggio per $ 103,4 milioni). E siamo ancora distanti dalla figura dormiente ed erotica della Femme nue couchée au collie (la stessa che, nel marzo 2021, ha trovato un acquirente per £ 14,6 milioni). In La fenêtre ouverte Marie-Thérèse è ancora evanescente, intima, appena accennata, ma l’artista-minotauro rivela senza preavviso il profilo della sua musa segreta. Lo tratteggia quasi sovrappensiero, forse sognante. Forse per un impulso totalmente irrazionale, come da migliore lezione surrealista. In un attimo, ecco emergere il volto di Marie-Thérèse.

Spiega Olivier Camu, Deputy Chairman, Impressionist and Modern Art di Christie’s: «Contenuto nella stessa collezione europea per mezzo secolo, questo dipinto potente e dai colori esplosivi – al culmine del periodo surrealista di Picasso e due anni dopo l’inizio della sua relazione amorosa clandestina con Marie-Thérèse – rappresenta una brillante fusione delle diverse passioni e ispirazioni che hanno definito la vita dell’artista alla fine degli anni ’20. Assaporando la natura segreta della loro storia d’amore, Picasso non ha potuto fare a meno di includere la propria amante nella forma del busto in gesso di questo dipinto».

Il curriculum espositivo: storia di un dipinto a otto cifre

Insomma, è un’opera fondamentale quella offerta dalla maison di François Pinault, altri lavori della stessa serie sono custoditi in musei come il Centre Pompidou di Parigi e il MoMA di New York. Fu lo stesso Picasso a includere La fenêtre ouverte nella storica mostra del 1932, alla Galerie Georges Petit di Parigi, e il dipinto è stato ospitato, nel 1968, tra i capolavori di Dada, Surrealism & Their Heritage al Museum of Modern Art. L’ultimo proprietario lo acquistò alla Galerie Beyeler di Basilea nel marzo del 1970. Ora la tela approda a New York (4-8 febbraio) e a Hong Kong (15-17 febbraio), prima di chiudere in bellezza con l’esposizione di Londra, a partire dal 23 febbraio. Appuntamento al 1 marzo 2022, alla vendita serale The Art of the Surreal, per il suo debutto sul mercato secondario.

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10