Andrea Pazienza, Paziembran, 1975. Courtesy Art-Rite
Tornano i fumetti di Art-Rite e con questi una sfilata di oltre cento lotti accuratamente selezionati: da Stefano Tamburini a Vincino a Fabio Visintin, ma anche grandi classici come Tacconi, Jacovitti e Micheluzzi passeranno sotto il martello della maison milanese il prossimo 10 novembre – a ulteriore riprova di un mercato in continua evoluzione. Il top lot dell’incanto? Un raro autoritratto di Andrea Pazienza del 1975, Paziembran, esposto di recente nella mostra Pasolini Pascali Pazienza al Museo Fondazione Pino Pascali. Il suo prezzo d’aggiudicazione potrebbe raggiungere i 18.000 euro.
«Preciso obiettivo del capo-dipartimento Federico Manusardi», spiegano da Art-Rite, è «valorizzare principalmente gli artisti nazionali. Grande spazio è dedicato agli autori cosiddetti frigideriani, quelli – cioè – che provengono dall’universo Frigidaire e da tutte quelle riviste che per contenuti e linguaggio vengono a essa associate come Il Male, Cannibale, Frizzer, e che a partire dalla fine degli anni ’70 sono state il riferimento del fumetto italiano sia in termini di impatto artistico che di ricerca stilistica».
E così, mentre in America Amazing Fantasy #15 – il debutto di Spider-Man del 1962, per intenderci – viene aggiudicato per $3,6 milioni, Art-Rite si impegna nella promozione di un tesoro che è tutto straordinariamente italiano. Tra i lotti in catalogo troviamo Basta Amore di PAZ e del collega e direttore Vincenzo Sparagna, pennarello e collage su carta applicato su cartone del 1985 (stima € 6.000 – 8.000); Meglio un falso bello di Stefano Tamburini, tecnica mista e collage su carta del 1984, sarà invece offerto con una stima di € 3.000 – 4.000; e non mancano due Bonelliani per gli amanti dell’illustrazione: Enrique Breccia, che partecipa alla vendita con la pag.129 di Tex – Capitan Jack (stima € 600 -1.200), e Akab di cui è presentata la tavola originale di pag. 20 del Dylan Dog Color Fest n. 16 (stima € 500 – 700).
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