Categorie: Mercato

Da Castellani a Dorazio: il catalogo dell’asta di Mediartrade

di - 2 Luglio 2021

Si avvicina l’appuntamento di Mediartrade dedicato all’Arte Moderna e Contemporanea. L’asta, in calendario il prossimo 7 luglio a Milano, vedrà sfilare 100 lotti in una sala riaperta alla partecipazione del pubblico, con opere che spaziano da La Divina Commedia illustrata da Salvador Dalì ai raggi di colore di Piero Dorazio alle lacerazioni dei corpi di Igor Mitoraj (qui il catalogo completo). Punta di diamante della vendita, una Superficie grigia di Enrico Castellani, 100 x 100 cm, offerta con una stima di 170.000-200.000 euro.

I protagonisti dell’incanto

Quali lavori passeranno sotto il martello di Mediartrade? A raccontarcelo è Chiara Mastelli, Specialist del Dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea: «L’asta», anticipa, «raccoglierà un corpus di opere rappresentative e paradigmatiche dei maggiori movimenti artistici e correnti del Novecento. Figure apicali dell’arte italiana e internazionale enucleate attraverso specifici raffronti formali ed estetici volti ad una puntuale valorizzazione di ciascun lotto».

Ed ecco quindi alcuni highlights del catalogo – dipinti, sculture, libri d’artista e disegni – raccontati dall’esperta della maison: «Segnaliamo nell’ambito delle ricerche geometrico-percettive gli iconici volumi di Dadamaino. Verrà inoltre proposto un confronto tra due importanti protagonisti della Op Art: Vasarely e Alviani, artisti che mettono in atto un approccio analitico e gestaltico ai fenomeni percettivi, ricercando una prassi scientifica e oggettivamente verificabile includendo il coinvolgimento dell’osservatore. A seguire un significativo nucleo di lotti trascendenti la bidimensionalità della tela: una splendida Superficie grigia del 1991 di Castellani, importanti estroflessioni di Bonalumi e Simeti, artisti per cui l’opera è concepita come oggetto autonomo proteso nello spazio come altorilievo».

Agostino Bonalumi, Rosso, 1978. Mediartrade
Piero Dorazio, Figura, 1966. Mediartrade

Ma non è tutto, perché la proposta di Mediartrade si snoda sicura attraverso i decenni dell’ultimo secolo, toccando senza distinzione i grandi nomi dell’arte italiana e internazionale. «Saranno presentate opere che convogliano nel gesto la propria matrice significante e istintuale», prosegue Chiara Mastelli, «artisti che concepiscono il quadro come un luogo ove tradurre in immagini la propria volontà creatrice: tra questi saranno presentati i maggiori esponenti dell’astrazione lirica Mathieu e Schneider. E ancora un’eclettica raccolta di opere di Boetti e del maestro dell’astrazione Dorazio. Un catalogo composito che raccoglie i maggiori protagonisti dell’arte internazionale del XX e XXI secolo tra cui Arman, i fratelli Bueno, Condo, Dubuffet, Grosz, Jorn, Lohse, Mitoraj, Utrillo e molti altri».

Non solo Castellani. I top lot di Mediartrade

Ancora uno sguardo ai pesi massimi della vendita. Oltre alla superficie di Enrico Castellani, menzioniamo senz’altro Figura di Piero Dorazio del 1966 (stima: 100.000-120.000 euro), Uomo inclinato di Igor Mitoraj, datato 1999 (stima: 100.000-120.000 euro), un iconico Aerei del 1983 di Alighiero Boetti (stima: 120.000-150.000 euro); ma anche un’estroflessione rossa realizzata nel 1978 da Agostino Bonalumi (stima: 85.000-95.000 euro), Composition del 1959 di Georges Mathieu (stima: 150.000-180.000 euro) e un lavoro di Afro, Terza strada, che risale al 1963 (80.000-90.000 euro). Appuntamento a mercoledì 7 luglio, a Milano, a partire dalle ore 18:30.

Victor Vasarely, Senza titolo, 1955 ca. Mediartrade
Georges Mathieu, Composition, 1959. Mediartrade
Afro, Terza strada, 1963. Mediartrade

Articoli recenti

  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00
  • Mostre

Una mostra a Venezia ci porta nella camera dove Freud scrisse la sua opera più famosa

Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…

24 Aprile 2026 17:30
  • Mostre

Cœur à Barbe: se Man Ray va dal barbiere

Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…

24 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quando l’algoritmo entra nei campi: Cao Fei a Fondazione Prada Milano

A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…

24 Aprile 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Turner Prize 2026: chi sono i finalisti dell’importante premio d’arte contemporanea

Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…

24 Aprile 2026 14:01