Lotto 140 - Gianni Berengo Gardin. Venezia, 1958. Stima € 2.500 - 3.000. Courtesy: Finarte
Torna il 16 ottobre l’appuntamento di Finarte con la storia della grande fotografia italiana e internazionale, da Steve McCurry a Mimmo Jodice, da Gabriele Basilico a Oliviero Toscani. In via dei Bossi, a Milano, la maison offre 265 lotti estremamente eterogenei per autori, tecniche, soggetti. «Per andare incontro a tutti i collezionisti e gli appassionati, italiani e non solo», rivelano dalla casa.
Si parte con una sezione introdotta dal testo critico La fotografia è Donna, a cura di Roberto Mutti, Curatore scientifico del Dipartimento. «Il mondo femminile è protagonista di questa particolare sezione, dove abbiamo voluto accostare opere realizzate da importanti fotografe ad alcune immagini che vedono protagoniste le donne come soggetto», spiega Mutti. Quindi, i lotti protagonisti: ci sono le fotografie dei Travestiti di Lisetta Carmi, quelle – in contrasto tematico e stilistico – di Nobuyoshi Araki; ancora i ritratti femminili realizzati da Man Ray negli anni ‘30, fino al ritratto della fotografa Cindy Sherman realizzato da Timothy Greenfield-Sanders nel 1980 (Lotto 32, stima € 1.500 – 2.000).
Tanti i nomi importanti, sparsi per il catalogo. Vedi alla voce Francesca Woodman, con un autoritratto (MacDowell Colony, Summer, 1979/1980, Lotto 37, stima € 8.000 – 10.000) e una rara cartolina-invito autografa con incollata una sua stampa vintage, realizzata per la sua prima mostra personale Immagini, tenutasi nel 1978 presso la Libreria Maldoror di Roma (Lotto 38, stima € 10.000 – 15.000). A proposito di artiste ricercate, presente anche Shirin Neshat, con una serie di ritratti femminili a confronto con soggetti maschili (Lotto 33, stima € 8.000 – 12.000). E chiude la sezione il top lot dell’asta: Fresh Hybrid (2008) di Sandy Skoglund (Lotto 39, stima € 18.000 – 25.000). «L’opera rappresenta uno dei lavori più noti dell’artista americana», spiegano dalla casa d’aste, «in cui l’installazione fotografica diventa mezzo per riflettere su identità e trasformazione attraverso una costruzione scenica ricca di dettagli, colori ed elementi simbolici».
Un vero e proprio tributo è dedicato a Gianni Berengo Gardin, figura centrale della fotografia italiana, recentemente scomparso. In asta, numerose opere tra cui India, 1977 (Lotto 130, stima € 1.000–1.500), immagini tratte dalla serie Dentro le case e Venezia, fino a uno scatto particolarmente evocativo di taglio intimo (Lotto 140, stima € 2.500 – 3.000). E uno spazio d’onore viene riservato anche a Luigi Ghirri presente, sia con lavori più noti dalla serie Kodachrome e Studio di Giorgio Morandi (Lotto 62, stima € 5.000 – 7.000), sia con un raro cibachrome opaco al lotto 66, Modena, Architetture di Aldo Rossi, stimato € 5.000 – 6.000.
Per finire, la grande fotografia internazionale: l’iconico scatto di Marc Riboud, Le Peintre de la Tour Eiffel (Painter of the Eiffel Tower), Paris, 1953, che ritrae il celebre “Zazou” (Lotto 99, stima € 4.000 – 5.000); Andreas Gursky, con La Défense, Panorama, 1987 (Lotto 122, stima € 7.000 – 10.000); due lavori sull’India di Steve McCurry, noti per il loro uso vibrante del colore (Lotti 128 – 129). Appuntamento a domani, a Milano.
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, con la nuova direzione di François Hébel, presenta Edward Weston. La…
Dal 19 al 22 marzo 2026, al Superstudio Più di Milano arriva la quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP…
Dopo il bando pubblicato ad agosto, il Ministero della Cultura ha finalmente annunciato i nuovi direttori di 14 musei statali…
Un pezzo di storia digitale entra a far parte di una delle collezioni più prestigiose al mondo: il V&A Museum…
Alla Sala delle Cariatidi, tra le ferite ancora visibili del 1943, Anselm Kiefer torna a Milano con un’installazione monumentale dedicata…
Flashback Habitat a Torino ospita REARVIEWMIRROR, quattro talk per capire come stanno cambiando le cose in un sistema dell'arte sempre…