Categorie: Mercato

Da Madonna a Justin Bieber: le superstar citate in giudizio per gli NFT di Yuga Labs

di - 14 Dicembre 2022

Lo chiamano “il piano NFT”, è già un caso mediatico. Senz’altro, non passano inosservati i suoi protagonisti, con nomi da red carpet come Madonna, Justin Bieber, Gwyneth Paltrow, The Weeknd e Paris Hilton. Il soggetto è ormai ultra noto: i Non-Fungible Token, quei token non alterabili che dopo la vendita di un Beeple da $ 69,3 milioni, da Christie’s, nel marzo 2021, sono esplosi, crollati, riesplosi – continuando in un modo o nell’altro a far parlare di sé da una parte all’altra del globo. L’accusa: Yuga Labs, la società dietro ai famosissimi Bored Ape Yacht Club (BAYC), avrebbe frodato potenziali investitori, tramite il coinvolgimento di numerosi VIP che si sarebbero spacciati come clienti, senza rivelare di essere pagati per le famigerate sponsorizzazioni. Come Justin Bieber, appunto, ma anche lo stesso Beeple, l’artista digitale di Everydays: the First 5000 Days, tutti segretamente pagati – sostiene l’accusa – dal talent manager Guy Oseary, attraverso la piattaforma di pagamento in criptovalute Moonpay. Non esattamente consigli spassionati, insomma.

A denunciare la (presunta) truffa, gli investitori Adam Titcher, californiano, e Adonis Real, dalla Florida, che avrebbero acquistato NFT da Yuga Labs tra aprile 2021 e oggi, «sulla base di promozioni fuorvianti» che li hanno indotti ad acquistare gli esemplari a «prezzi drasticamente gonfiati». Non un’accusa da poco, considerando che proprio la collezione dei Bored Ape Yacht Club – le oltre 10.000 scimmie NFT con abiti, cappelli, ciuffi, occhiali e ghigni sempre diversi – è valutata oltre $ 1 miliardo.

«I dirigenti di Yuga e Oseary hanno ideato insieme un piano per sfruttare la loro vasta rete di musicisti, atleti e celebrità clienti e associati di prim’ordine per promuovere e vendere in modo fuorviante i prodotti finanziari Yuga», affermano i documenti. La risposta di Yuga Labs? «A nostro avviso», dichiara ad Artnet News la società, «queste affermazioni sono opportunistiche e parassitarie. Crediamo fermamente che siano senza merito e non vediamo l’ora di dimostrarlo». Stay tuned.

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Un’opera per il Gazometro di Roma: la call per artisti e architetti under 35

Spazio Taverna, Eni e ROAD lanciano una call che mette in relazione arte contemporanea, architettura e innovazione tecnologica all’interno di…

18 Giugno 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Dietro le quinte del project management per l’arte: intervista a Chiara Bordin

15 anni di sfide, incontri e cortocircuiti ad alta intensità creativa: con Chiara Bordin ripercorriamo i retroscena del project management…

18 Giugno 2026 10:36
  • Mostre

Il paesaggio come organismo vivo: la mostra di Flatform a Shanghai

Il Power Station of Art di Shanghai dedica un'ampia mostra al duo artistico italiano Flatform: 20 anni di ricerca in…

18 Giugno 2026 10:03
  • Moda

«Diventi persona quando ti aggiusti nei panni». Conversazione con Maria Luisa Frisa

Ogni mattina, davanti allo specchio, si gioca una partita silenziosa tra chi siamo e chi vorremmo diventare. Vestirsi è molto…

17 Giugno 2026 19:00
  • Fotografia

World Report Award 2026: i vincitori in mostra al Festival della Fotografia Etica

Fotogiornalismo, diritti e grandi storie del nostro tempo: World Report Award - Documenting Humanity sarà in programma dal 26 settembre…

17 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Nuovi linguaggi del contemporaneo: a Venezia torna la Collettiva Giovani Artisti di Bevilacqua La Masa

Trentasette talenti under 30, quarantasei nuove opere e tre premi acquisto che aprono le porte di una collezione storica: fino…

17 Giugno 2026 18:00