Grandi incanti nella settimana di Wannenes. A sfilare a Genova, uno dopo l’altro, gli arredi e gli oggetti d’arte provenienti dalla residenza di un gentiluomo milanese (7-8 giugno), le pregiate maioliche liguri di una signora torinese (7 giugno) e una bella selezione di Dipinti Antichi e del XIX secolo (9 giugno). Lente di ingrandimento sull’ultima data, con 316 opere che spaziano senza timore dai tesori del Trecento fino al secolo passato. Li scopriamo qui.
Prima tappa, due maestose tele di Bernardo Strozzi, Santa Apollonia (stima: 40.000 – 70.000 euro) e Santa Cecilia (stima: 40.000 – 70.000 euro), con una «osservazione “dal vero” che», spiegano gli esperti, «rivela una qualità e una scioltezza pittorica straordinaria, riscontrata nelle più felici creazioni dello Strozzi». E ancora: «Sant’Apollonia è indubbiamente la versione migliore del soggetto già trattato dal pittore e Santa Cecilia, unicum nel suo genere, propone una diacronica libertà gestuale del dipingere in cui l’artista costruisce i volumi e tratta le superfici con pennellate grasse di colore».
Ancora qualche nome. Di elegante gusto rococò in chiave meridionale, un’Allegoria della Fortezza di Pietro Bardellino – il più talentuoso allievo di Francesco de Mura – andrà all’asta con una valutazione di 20.000 – 30.000 euro. E non è da meno il San Sebastiano curato dalle pie donne attribuito a Bartolomeo Bassante che – raccontano dalla maison – «rivela un’indubbia qualità ed evidenzia il superamento delle asprezze naturalistiche del classicismo bolognese rivolgendosi ai modelli di Guido Reni esposti ai Girolamini» (stima: 30.000 – 50.000 euro).
C’è un Tancredi soccorso da Erminia e dal fido Valfrino attribuito alla mano di Giovanni Andrea Sirani tra le punte di diamante di giovedì, l’episodio è tratto dalla Gerusalemme Liberata di Tasso. Ultima menzione, le Corse alle cascine del macchiaiolo Giovanni Fattori: con i suoi amati cavalli, dinamici, dettagliati, con una resa anatomica così incredibilmente realistica, il dipinto punta dritto, in corsa, a 25.000 euro.
Nella sua sede pop up di Napoli, la Galerie Gisela Capitain dedica un ampio progetto espositivo a Martin Kippenberger, per…
Tende, studi di registrazione, spazi di confronto, cucine e labirinti: l'arte relazionale di Rirkrit Tiravanija invade lo spazio milanese e…
Il mio lavoro nasce da una domanda: come dare forma a ciò che non è visibile?
Il festival di ZONA K torna a interrogare informazione, politica e immaginari contemporanei, tra performance, installazioni e pratiche ibride che…
Un duo che unisce radici brasiliane e respiro globale: la Fondazione Biennale di San Paolo annuncia la direzione artistica di…
Il Caffè Nazionale di Recoaro Terme rinasce come Cantiere del Contemporaneo: in programma residenze artistiche, workshop e opere site specific,…