Categorie: Mercato

Dal Texas 106 opere per il Museo d’Orsay

di - 16 Luglio 2019
Nel 2016 Marlene e Spencer Hays, coppia di collezionisti texani, decisero che dopo la loro morte la loro intera collezione di circa 600 opere sarebbe stata donata al Museo D’Orsay di Parigi, effettuando in questo modo la più grande donazione di una collezione estera alla Francia, dopo la Seconda Guerra Mondiale. La firma di questo accordo con il governo francese è valsa ai due americani la nomina di Comandanti della Legion d’Onore, massima onorificenza francese, da parte dell’allora presidente François Hollande.
Si tratta di una collezione che la coppia ha iniziato a costituire dal 1971, primo anno in cui sono andati nella capitale francese, per tornarci annualmente fino alla morte di Spencer, fondatore dell’azienda di abiti su misura Tom James Company, avvenuta nel 2017.
La moglie Marlene, ora 82enne, ha annunciato pochi giorni fa una prima donazione per il museo di 106 opere, costituita da 40 dipinti, 47 lavori su carta e 19 sculture. Sono opere di stampo principalmente post-impressionista, di autori come Pierre Bonnard, Camille Claudel, Henri Matisse, Amedeo Modigliani; altri nomi presenti nella collezione sono Edgar Degas, Jean-Baptiste Corot, Odilon Redon, André Derain.
Parte di questa collezione era già stata ospitata dal Museo d’Orsay nel 2013, con la mostra curata da Guy Cogeval “Une passion française. La collection Marlene et Spencer Hays”, in occasione della quale vennero esposti 187 lavori per un valore di 173 milioni di euro. Attualmente le opere si trovano nell’appartamento degli Hays a New York e in una replica del Hotêl de Noirmoutier, l’antica residenza del prefetto dell’Île de France, che la coppia ha fatto costruire a Nashville in Tennessee. (Guglielmo Hardouin)

Articoli recenti

  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00